Esclusiva – Gasparin, a.d. Catania: “Lazio grande squadra ma noi ci proveremo. Su Barrientos…”

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Archiviati gli impegni delle Nazionali, la Lazio agli ordini di Vladimir Petkovic può finalmente concentrarsi sull’importante match di sabato pomeriggio con il Catania di Rolando Maran. La formazione etnea, vera sopresa del torneo ad un passo dal record storico di punti in Serie A, sta godendo di un periodo di grande forma. Dopo la vittoria sull’Udinese di Guidolin, ora il Catania è autorizzato a sognare un posto per l’Europa: sulla strada della squadra siciliana, però, ci sarà una Lazio alla ricerca di identità e punti per riprendere il cammino in campionato. Per introdurre il confronto tra biancocelesti e rossazzurri, in programma alle 15 di sabato allo stadio Olimpico, Lazionews24 ha intervistato in esclusiva Sergio Gasparin, amministratore delegato del Catania.

La Lazio per continuare a sognare, il Catania per entrare nella storia e battere il record di punti in Serie A nella storia del club. Che gara si aspetta?
“Innanzitutto, arrivare a lottare per il sogno europeo al fianco di squadra di tale importante e prestigio come la Lazio non può che essere un grande motivo di soddisfazione per noi. E’ un riconoscimento per il lavoro svolto positivamente da tutta la società: è un percorso che ci rende fieri. Per questi motivi, ci presenteremo all’Olimpico con la consapevolezza di aver di fronte una squadra importantissima alla quale dovremo rendere vita ardua con le nostre qualità e il nostro orgoglio.”

Quale sarà l’atteggiamento degli uomini di Maran?
“Quello che è sempre stato. Siamo andati su qualunque campo per giocare le nostre partite con l’atteggiamento e l’equilibrio che fin qui ci hanno contraddistinto. A volte sono arrivati risultati positivi, altre negativi: questo però fa parte del calcio. In ogni occasione, comunque, il Catania ha dimostrato di saper affrontare qualsiasi avversario.”

Cosa si aspetta dalla formazione di Petkovic?
“E’ una squadra che può contare su uno stra-potere fisico straordinari. Ho bene in mente le caratteristiche dell’undici biancoceleste: ricordo l’incontro di Coppa Italia meritatamente vinto dalla Lazio, in cui il Catania ha sofferto la fisicità degli uomini di Petkovic. Quella biancoceleste è una compagine costruita sapientemente dall’allenatore croato, che può contare su valori importanti ed individualità decisive. Ci aspetta un confronto molto complicato con una squadra di prestigio e con una posta in palio davvero importante.”

Chi teme di più tra i giocatori biancocelesti?
“E’ un organico che conta molti individualità di valore. Il rientro di Klose mi pare ormai annunciato: tutti conosciamo le potenzialità di un grande campione come l’attaccante tedesco. Oltre a lui, che è il principe dei frombolieri della squadra, Petkovic può fare affidamento su una rosa davvero competitiva.”

Quello di sabato sarà un esame di maturità per il Catania?
“Noi ci stiamo giocando ogni partita senza pensare ai prossimi impegni che rimangono fino al 19 maggio. La vittoria con l’Udinese ci ha regalato qualche speranza in più per il sogno europeo, perciò, parafrasando le parole del nostro presidente, non è un obbligo arrivarci ma è un dovere provarci.”

Lazio – Catania non si gioca solo sul campo. E’ notizia di pochi giorni fa l’interesse della società biancoceleste per Barrientos. E sulle tracce dell’argentino ci sarebbe anche il Genoa di Preziosi. Lei può dirci qualcosa in più?
“Siamo stati molto fortunati nella prima fase dei trasferimenti e nella sessione invernale di gennaio. In questo momento, quindi, vogliamo pensare solamente al calcio giocato. Per il resto, ne parleremo solo a stagione conclusa.”

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