
Termina con una condanna in primo grado per cinque persone la prima parte del processo nei confronti degli estorsori di Paolo Negro, ex difensore biancoceleste. Tutto risale al 2011: Negro viene avvicinato da alcune persone che iniziano a taglieggiarlo chiedendogli 30.000€ per non rivelare alla stampa che è coinvolto nell’aggiustamento di un match, nello specifico Lazio-Siena stagione 2006-2007. Negro si è sempre detto estraneo alla vicenda e non ha esitato a rivolgersi alle forze dell’ordine denunciando l’accaduto. Tramite il suo legale si apprendono le prime reazioni dopo la condanna degli estorsori: “Il mio cliente è soddisfatto per l’esito della sentenza perché gli rende giustizia. Ci tengo anche a precisare una cosa fondamentale: la procura della Repubblica e la procura federale sportiva hanno accertato che Negro nella sua carriera sportiva non abbia mai e in nessun caso abbia aggiustato partite di calcio”.