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Torino Lazio, il tabù granata: perché lo stadio è diventato il fortino biancoceleste. I numeri

Torino Lazio, la formazione biancoceleste vanta uno score increbidile allo stadio Grande Olimpico contro i granata. I numeri
La sfida tra Torino e Lazio non è mai una partita banale, specialmente quando si gioca sotto l’ombra della Mole. Negli ultimi dieci anni, il confronto in terra piemontese ha seguito un copione quasi sempre favorevole ai capitolini, capaci di trasformare lo stadio del “Toro” in una sorta di seconda casa.
Il decennio d’oro della Lazio a Torino
I numeri parlano chiaro e descrivono un dominio quasi assoluto. Come evidenzia il Corriere dello Sport, dal 2016 a oggi la Lazio a Torino ha collezionato una serie impressionante di risultati utili, subendo una sola battuta d’arresto. Il lungo filo positivo è iniziato con un pareggio siglato da Lucas Biglia ed è proseguito con l’era di Simone Inzaghi, caratterizzata da rimonte leggendarie e un carattere d’acciaio che ha spesso gelato il pubblico granata.
Le rimonte folli della Lazio a Torino
Nella memoria dei tifosi resta indelebile il pirotecnico 3-4 del novembre 2020. In quell’occasione, la formazione biancoceleste diede prova di una resilienza fuori dal comune, ribaltando il risultato in pieno recupero grazie alle reti di Ciro Immobile e Felipe Caicedo.
Il fattore Sarri per la Lazio a Torino
Anche con l’avvento di Maurizio Sarri, il trend non ha subito flessioni. Dallo 0-2 del febbraio 2024 fino al rocambolesco 2-3 della scorsa stagione, i capitolini hanno continuato a imporre la propria legge. L’unica vera macchia in questo decennio resta il 3-1 subito nel maggio 2019; per il resto, i biancocelesti hanno sempre trovato il modo di uscire indenni o vittoriosi, confermando che in questo stadio le partite non finiscono mai davvero al 90′.

