Lopez ricorda la Lazio: “Reja troppo criticato. Voglio tornare presto ad allenare”

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Giovanni Lopez, ex-difensore biancoceleste alla fine degli anni ’90, ricorda i momenti passati alla Lazio in un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, soffermandosi in particolar modo sul periodo in è stato il secondo di Reja sulla panchina biancoceleste e sulla mancata qualificazione in Champions.

Lopez, come sta? “Bene e male, il campo mi manca molto e spero di tornare presto ad allenare. Ho aspettato Reja i giorni scorsi, ci sono state delle opportunità che non si sono concretizzate. Io sono pronto a ripartire, anche se so bene che nel mondo del calcio contano sempre più le amicizie e meno i valori”

Cosa le resta di due anni e mezzo di Lazio? “Sono stati due anni magnifici. Grandi sacrifici e grandi risultati, credo che molti si stiano rendendo conto ora del lavoro di Reja, la squadra è arrivata per due anni di fila quarta in campionato e aveva la miglior difesa. Meritava maggiore considerazione, è stato troppo criticato

E’ stato un rapporto intenso con Reja?Si, gli sono molto grato. Mi aveva allenato, mi ha voluto con lui, ha sempre rispettato tutti. La forza e il segreto della Lazio sono i suoi giocatori. E’ un problema quando molti di loro smetteranno”

Reja poi decise di non continuare con la Lazio. Ha fatto bene? “No, gli dissi subito che era un errore. “Stai sbagliando perché il nostro percorso non è ancora finito” furono queste le mie parole. Ma ormai aveva deciso di mollare” La delusione della Champions mancata? “Le delusioni sono state altre, ma è inutile tornarci sopra”

Che idea ha di Petkovic?Non lo conosco bene. Da fuori, mi sembra una persona perbene. Vedo che la Lazio sta facendo molto bene, spero in un finale di stagione perfetto”

Di cosa avrebbe bisogno la Lazio per approdare in Champions? Deve comprare altri giocatori, ha bisogno di un progetto. Per esempio Biava ha 36 anni, ed è il cardine della difesa perché dà equilibrio al resto della squadra. Bisogna trovare altri valori simili”

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