Conferenza stampa, Petkovic: “Adesso non possiamo più sbagliare”

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FORMELLO – Domani sera la Lazio affronta il allo stadio Franchi il Siena di Iachini. Sfida fondamentale per la compagine biancoceleste, che non può permettersi di lasciare altri punti per strada in vista della volata per un posto in Champions League. Dalle ore 10.00 segui su Lazionews24.com la diretta scritta della conferenza stampa pre-partita di Vladimir Petkovic.

Domani sera il Siena.
“Fondamentale sarà l’approccio e dovremo affrontare l’avversario al 100%”

Adesso la Lazio subisce tanto.
“Si tantissime palle ferme. I nostri avversari contro di noi non creano tantissimo, ma arrivano gli errori individuali. Bisogna avere più cattiveria e concentrazione. Un difensore non può mai distrarsi, il loro compito è più difficile rispetto a un attaccante”.

 Con le squadre medio-piccole quest’anno avete sempre sofferto.
“Non solo questo, nell’ultimo mese non ci girava, abbiamo avuto poca fortuna. Ma dobbiamo essere noi bravi a tirarci la fortuna dalla nostra parte”.

Turnover domani sera?
“Sicuramente, qualcosa devo fare tra infortuni e squalifiche. Adesso valutiamo come stanno i giocatori oggi e poi deciderò chi mandare in campo contro il Siena. Giocherà solo chi è al 100%. Mauri? Ho ancora tanti dubbi, non ha fatto un allenamento con la squadra. E’ più no che si”.

Ederson?
“E’ stato convocato quindi è pronto. Ora dobbiamo capire quanti minuti ha nelle gambe. Sta bene deve solo ritrovare la giusta forma e con tutte queste partite non è facile. Cercherò di inserirlo nelle prossime settimane”.

Il Milan si è avvicinato molto, non c’è pericolo che la squadra possa pensare alle inseguitrici?
“Noi siamo sempre stati trattati da piccola dall’inizio del campionato. Vengono mandate avanti sempre altre squadre per altri interessi, ma noi andiamo avanti per la nostra squadra”.

La Lazio fino alla fine del campionato quale errore non dovrà commettere per centrare la Champions?
“Diversi, anche se devo dire che in questi mesi ci sono state più cose positive che negative. Dobbiamo migliorare ancora del 20% per non commettere più gli stessi errori. Floccari? Dall’inizio, a periodi esplodeva un giocatore per volta. Si vede che le valutazioni sono giuste e io vedendoli ogni giorno cerco di dare la possibilità nel momento giusto”

Lei crede alle tradizioni? La Lazio non vince a Siena da otto anni.
“E’ un segnale di allarme in più per essere al 120% e arrivare con l’approccio giusto. Dobbiamo dare una svolta a questo periodo felice ma non ottimo”.

La Lazio non vince da quattro partite…
“Abbiamo avuto sempre lo stesso entusiasmo, ma adesso questi tre punti sono fondamentali”.

In Italia non ci lamentiamo troppo? Ieri il Borussia è già sceso in campo.
“Vedendo altre nazioni qui siamo un po’ troppo pignoli, ma chi vuole essere grande come squadra, deve essere grande anche in questo”.

Cosa gli manca a Kozak per imporsi anche in campionato?
“Penso solo la convinzione. Forse i suoi movimenti in Europa sono meno controllati dalle difese, che sono anche meno rigide. In Italia deve essere più cattivo”.  

 

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