Gli inquirenti ne sono certi: “Lecce-Lazio è stata combinata”

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“Lecce-Lazio è la sfida con più riscontri tra quelle combinate, insieme a Lazio-Genoa.” Con queste parole riportate dalla Gazzetta dello Sport, un investigatore rivela alcuni retroscena sullo scandalo del calcioscommesse. “Il puzzle è stato ricomposto in modo minuzioso. Le indagini ora sono concentrate sui collegamenti tra Mister X e le persone già coinvolte nell’inchiesta. Bisogna pazientare ancora un po’, ma qualcosa accadrà”. Tutte le attenzioni, quindi, si spostano sul personaggio misterioso indicata da Gegig e Erodiani che suggeriva over da scommettere per 600 mila euro in un albergo di Milano.

Ieri intanto il difensore del Lecce, Stefano Ferrario, ha parlato per circa tre ore davanti al procuratore di Cremona, Roberto di Martino. Il giocatore, indagato per frode sportiva, è stato messo in mezzo dalle parole di Alessandro Zamperini: “A Ferrario feci una proposta per alterare la sfida, ma oppose un netto rifiuto“. Lo stesso giocatore del Lecce avrebbe confermato questa tesi, ma per gli inquirenti c’è qualcosa in più. Ad esempio, i nomi di chi ha detto sì alla combine. Per questo motivo, la procura di Cremona è certa dell’accordo tra i giocatori. A parlare sarebbero i fatti: Zamperini rimane a Lecce per giorni nell’hotel dove passano i giocatori giallorossi ed incontra Stefano Mauri nel ritiro biancoceleste. E’ sicura, intanto, la presenza degli ungheresi in città, con 600 mila euro per Ilievski e i giocatori corrotti. E proprio dalle intercettazioni si capirebbe che i due gruppi abbiano la certezza del risultato già dal mercoledì precedente il match.

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