Gazza: due mesi “d’isolamento” per rimettersi in sesto

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Dopo aver lasciato l’ospedale in cui era ricoverato dopo la grave crisi cardio-circolatoria che lo aveva colpito, Paul Gascoigne ha fatto ritorno nella clinica di Phoenix dove è ricoverato per disintossicarsi. Adesso l’ex centrocampista dovrà affrontare un periodo di almeno due mesi di riabilitazione solitaria. Un suo amico intimo ha confermato che nessuno potrà fargli visita almeno per i due mesi di trattamento. Gazza è finito in clinica dopo una grave crisi dovuta all’astinenza dall’alcool dopo l’ultima sbornia degna di nota.

I medici gli hanno confermato che questa volta si trova in clinica per restarci a lungo e provare a risolvere il suo problema una volta per tutte. Gazza sa che la strada è tutta in salita, ma il segnale positivo è che lui appare determinato a star meglio. Nelle scorse settimane c’è stata una raccolta fondi per far fronte alle difficoltà economiche di Gazza, che ha visto protagonisti alcuni dei volti più noti del calcio inglese come Lampard, Gerrard, Wilshere e Rooney, solo per citarne alcuni, a conferma del grande affetto nei suoi confronti. Tutti vogliono che Gazza si rimetta in sesto, sopratutto adesso che ne ha realmente l’opportunità.

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