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Futuro Romagnoli, oggi è in programma un nuovo vertice con la Lazio: le novità

Futuro Romagnoli, il difensore ha espresso la volontà di voler essere ceduto: oggi in programma un nuovo vertice. Il punto della situazione
Il clima in casa Lazio si fa sempre più pesante e il caso legato ad Alessio Romagnoli rischia di trasformarsi in una vera e propria battaglia legale. Il difensore centrale, colonna della retroguardia biancoceleste, sembra aver rotto definitivamente i ponti con l’ambiente e la società. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà attraverso il suo profilo ufficiale su X, la situazione è arrivata a un punto di non ritorno: il calciatore vuole essere liberato immediatamente.
Romagnoli e la richiesta di addio alla Lazio
Il desiderio del difensore è chiaro: chiudere la sua esperienza nella Capitale per intraprendere una nuova avventura professionale. Alessio Romagnoli avrebbe manifestato in modo inequivocabile la volontà di lasciare il club, chiedendo alla dirigenza di favorire la sua cessione.
Tuttavia, la risposta della Lazio non si è fatta attendere ed è stata di chiusura totale. Il presidente Claudio Lotito non sembra intenzionato a fare sconti, né a lasciar partire il giocatore senza una contropartita economica adeguata o un sostituto già pronto. Questo braccio di ferro sta logorando i rapporti interni, portando la società a valutare misure drastiche per far rispettare il contratto in essere.
L’ipotesi della convocazione per legge per Romagnoli
L’aspetto più clamoroso della vicenda riguarda la strategia difensiva che il club capitolino starebbe mettendo in atto. Il club biancoceleste sta seriamente pensando di procedere con una “convocazione per legge”. Si tratta di un atto formale volto a richiamare il calciatore ai suoi doveri contrattuali, obbligandolo a presentarsi agli allenamenti e ai ritiri programmati, pena sanzioni pesanti o ricorsi al collegio arbitrale.
Questa mossa evidenzia la rigidità della posizione biancoceleste: non c’è spazio per mediazioni basate solo sulla volontà del singolo. Oggi è previsto un nuovo vertice tra le parti per cercare di disinnescare quella che sembra una bomba a orologeria nello spogliatoio. Il faccia a faccia sarà decisivo per capire se esistano ancora i margini per una separazione consensuale o se si andrà allo scontro frontale in tribunale.
L’offerta dell’Al Sadd e il richiamo di Mancini per Romagnoli
Sullo sfondo di questa querelle burocratica e sportiva, c’è un interesse concreto che muove le fila del malumore del giocatore. Sul tavolo di Alessio Romagnoli c’è la ricca proposta dell’Al Sadd, club del Qatar che sta investendo massicciamente per elevare il proprio livello competitivo.
Il club qatariota è guidato da Roberto Mancini, una figura che il difensore conosce bene dai tempi della Nazionale e che rappresenterebbe una garanzia tecnica oltre che economica. La prospettiva di un contratto faraonico in Medio Oriente, unita alla possibilità di lavorare nuovamente con l’ex CT azzurro, è la molla che spinge Romagnoli verso l’addio. Resta da vedere se la Lazio accetterà di trattare con gli emissari arabi o se la “convocazione per legge” rimarrà l’unico strumento di dialogo tra le parti.
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