Ecco Louis Saha, l’acquisto della “provvidenza”

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 “Questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai”. A riferirlo, questa volta, non sono i bravi di don Rodrigo all’indifeso don Abbondio di manzoniana memoria, ma un sottile cavillo del regolamento che impedisce alla Lazio di celebrare l’unione con lo svincolato Louis Saha, ormai ex attaccante del Sunderland. La “storia” si sviluppa interamente nell’arco di poche ore: la società biancoceleste, alla ricerca di un sostituto di Miroslav Klose, costretto a rimanere lontano dai campi per circa due mesi a causa dell’infortunio riportato contro il Genoa, ha individuato in Louis Saha il giocatore ideale per ovviare all’assenza del giocatore tedesco. Con Rocchi all’Inter, Klose ko, Zarate fuori rosa ed il giovane Keita ancora troppo acerbo per l’esordio nella massima serie, l’attenzione di Lotito e Tare si è focalizzata sull’attaccante francese. Classe 1978, Saha vanta celebri trascorsi al Manchester United tra il 2004 ed il 2008, oltre alle successive esperienze con le maglie di Everton, Tottenham e, appunto, Sunderland, club con il quale ha appena rescisso il contratto. I contatti tra la società capitolina e l’attaccante francese risultano decisivi: arrivano conferme sia dall’altra parte delle Alpi che dal Bel Paese. Contratto fino a giugno, con uno stipendio di 500mila euro, per un giocatore che, secondo l’articolo 18 comma 18 del regolamento della UEFA, non può disputare incontri di Europa League a causa della lista della rosa ormai consegnata e, per legge, non più modificabile. Tutto, quasi, scritto. Di scritto, nel frattempo, arriva l’ormai “canonico” tweet: “Buongiorno. Scalo a Parigi e poi subito diretto a Roma”, cinquetta Saha intorno alla nove del mattino.

Qualcosa però va storto. Per scoprirlo, bisogna attendere l’arrivo di Saha a Roma. Avendo rescisso consensualmente il proprio contratto con il Sunderland, l’attaccante francese non può accasarsi in una squadra militante in un campionato in cui la finestra di mercato si è già chiusa. Il suo arrivo sarebbe stato regolare solo se fosse avvenuto alla regolare scadenza del contratto che lo legava al club inglese.

A questo punto entra in gioco la “Provvidenza”. Così, come Renzo e Lucia superarono le mille disavventure per poi riuscire a celebrare il tanto agognato matrimonio, anche per la Lazio e Louis è arrivato il “fatidico sì”. A confermarlo ai microfoni di Lazio Style Radio è il responsabile della comunicazione biancoceleste Stefano De Martino: “Saha è un giocatore della Lazio. Alle 16 si allenerà con il resto della squadra e alle 19 ci sarà la presentazione ufficiale”. Superati gli ultimi problemi burocratici, la società capitolina è riuscita a portare a termine un affare che fino agli ultimi istanti prima della firma sembrava destinato ad arenarsi.

Louis Saha, dunque, è il nuovo attaccante a disposizione di Vladimir Petkovic. 185 centimetri di potenza fisica e innato senso del gol, Saha può ricordare per caratteristiche l’ex laziale Djibril Cissè. Nel suo ricco palmares troviamo i trofei conquistati con la maglia del Manchester United: due Premier League, due Community Shield, una Football League Cup e, soprattutto, una Champions League. Dopo le 84 presenze ed i 28 gol collezionati con i Red Devils, Saha ha continuato la sua avventura calcistica a Liverpool, sponda Everton, club con il quale conta 97 presenza e 27 gol dal 2008 al 2012. Durante la parentesi londinese tra le file del Tottenham, Saha ha avuto modo di pubblicare la propria biografia: un libro dagli espliciti contenuti, in cui il giocatore francese vuota il sacco sulla “vita spericolata” dei calciatori in Inghilterra. Donne, macchine, gioielli e vips sono le fondamenta di un’esperienza in cui il pallone sembra costituire solo una piccola occupazione della propria vita quodiana. “Capita che vai con una donna e il giorno dopo ritrovi la sua foto su un giornale e sotto un’intervista che racconta come è andata la notte passata con te – ha raccontato senza troppi problemi Saha – Tant’è che molti si stanno rivolgendo alle escort: paghi tanto ma ti assicuri la privacy necessaria per restare tranquillo“. Arrivato a Roma dopo le esperienza non troppo esaltante con la casacca del Sunderland, con la quale ha collezionato 11 presenze e nessun gol, Saha è pronto alla nuova (e provvidenziale) avventura nei campi della Serie A con la maglia della Lazio e, dato il personaggio, nell’ambita movida capitolina.

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