Diaconale: «Pregiudizi sbagliati danneggiano la Lazio e i tifosi»

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Lazio ad Auschwitz: Arturo Diaconale racconta l’esperienza vissuta nell’incontro con alcuni sopravvissuti dell’Olocausto

Una delegazione della Lazio insieme alla sindaca Virginia Raggi e ad un gruppo organizzato del Comune di Roma ha fatto visita ai campi di concentramento di Birkenau e Auschwitz. Il portavoce Arturo Diaconale ai microfoni di Lazio Style Radio ha raccontato l’emozionante esperienza: «Oggi torneremo a Roma. Ieri è stata la giornata principale, con la visita nei campi di concentramento. In serata c’è stato un confronto tra i sopravvissuti e gli studenti che hanno partecipato. Abbiamo rispettato l’impegno preso dal presidente Lotito lo scorso anno, per ribadire i valori della Lazio. Questo è importante, in un mondo in cui molto spesso gli impegni vengono tralasciati. I ragazzi sono rimasti molto colpiti dai racconti delle persone che hanno vissuto quei giorni terribili, ingiustificati sotto tutti i punti di vista. Queste testimonianze servono per evitare che in futuro possano verificarsi episodi di violenza simili. La Lazio non fa politica ma non può non difendere questi valori fondamentali. La Raggi ci ha preannunciato di voler prendere iniziative in ambito sportivo per i giovani, e io ho sottolineato la disponibilità di partecipare da parte della Lazio. Vuole inoltre organizzare un incontro con il presidente Lotito, il rapporto è sereno. Lazio e Fascismo? Viene strumentalizzato questo marchio, per cui tutti i laziali sono dei violenti. Questo danneggia la squadra, è un atteggiamento che va denunciato. Bisogna smantellare un pregiudizio che nuoce alla nostra società. Dall’esterno si gioca su questo per metterci in difficoltà, soprattutto a livello internazionale. Quelli che vogliono strumentalizzare hanno ricevuto tra oggi e ieri una risposta precisa. Iniziative? La Lazio è impegnata nelle attività sociali, di conforto per quelli che sono in difficoltà. Penso all’impegno profuso per i terremotati di Amatrice, o per i disabili. Ci sono molte iniziative che il presidente ha voluto e realizzato. Anche la nostra tifoseria molto spesso si mobilita per queste cause. L’attenzione mediatica nei nostri confronti si focalizza su altri punti, purtroppo. Quello che c’è di positivo passa sempre inosservato. Tutto quello che noi società facciamo è cercare di difendere la nostra tifoseria da queste accuse».

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