News
Il Flaminio è un caso! Report espone tutti i retroscena dei finanziamenti

Il programma d’inchiesta “Report” ha svelato dei retroscena sui finanziamenti del progetto relativo al nuovo stadio Flaminio
Il progetto per il nuovo Stadio Flaminio finisce al centro di un’accesa controversia mediatica. A sollevare dubbi sulla sostenibilità dell’opera è stata l’inchiesta di Report, il programma condotto da Sigfrido Ranucci su Rai 3, che ha analizzato i dettagli economici presentati dalla Lazio a Formello circa due mesi fa.
Le discrepanze sui debiti per lo Stadio Flaminio
Durante la presentazione ufficiale, il presidente Claudio Lotito aveva ipotizzato un risparmio di 30 milioni di euro annui a partire dal 2027, derivante dall’estinzione di debiti pregressi. Tuttavia, il giornalista economico Gianni Dragoni, interpellato dalla trasmissione, ha smentito tale cifra: secondo le analisi dei bilanci, il risparmio reale si attesterebbe su circa 6 milioni all’anno, rendendo il calcolo del patron biancoceleste “sorprendentemente alto”.
Le incognite sui capitali per lo Stadio Flaminio
Il nodo principale riguarda però la copertura dell’investimento totale, stimato in 480 milioni di euro. Dragoni ha evidenziato come l’apporto diretto di capitale di Lotito sarebbe di soli 10 milioni. Il piano prevede inoltre un finanziamento soci da 75 milioni, ma l’esperto solleva un interrogativo cruciale: dove verranno reperite queste risorse, dato che attualmente non risulterebbero disponibili nelle casse del club o nelle società collegate?
Dubbi e imbarazzo sul futuro dello Stadio Flaminio
L’inchiesta mette in luce l’imbarazzo emerso già durante la conferenza di Formello di fronte alle domande sui finanziatori. Con soli 10 milioni di capitale garantito su un’opera da quasi mezzo miliardo, il sogno del nuovo impianto laziale deve ora fare i conti con una realtà finanziaria definita “fragile” dagli analisti di Rai 3.

