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Romagnoli, 31 anni oggi: leadership, qualità ed esperienza per la Lazio. Spesso sottovalutato, perderlo sarebbe imperdonabile

Romagnoli compie gli anni ed è giusto ricordare che tante, forse troppe volte, questo ragazzo viene sottovalutato, in primis dai laziali
Alessio Romagnoli compie oggi 31 anni. Nato ad Anzio il 12 gennaio 1985 è cresciuto con la Lazio nel cuore e dal 2022 ad oggi ha l’onore e l’onere di indossare i colori biancocelesti.
E forse proprio il suo essere laziale ha spesso portato una parte della tifoseria e non solo a sottovalutarlo come calciatore. Tante volte si sentono elogi, anche giusti, per il suo compagno di reparto Mario Gila, raramente si spendono le stesse belle parole per Alessio.
Probabilmente perché lo spagnolo ruba più l’occhio, la sua velocità abbinata ad una buona tecnica, fanno così che il classe 2000 possa lasciarsi andare a recuperi impressionanti in campo aperto o a percussioni offensive palle al piede.
Ma tutto ciò è possibile anche grazie al giocatore con la numero 13 che è lì al suo fianco. A sottolinearlo è stato l’uomo che più di tutti conosce la sua squadra, ovviamente Maurizio Sarri.
«Gila ha la fortuna di giocare con un grande come Romagnoli», l’elogio di Sarri e il rischio di perderlo
«Gila ha potenzialità di grandissimo livello e ha la fortuna di giocare con un grande come Romagnoli. Si deve togliere un po’ di fronzoli in impostazione e poi diventa un giocatore straordinario», nel post partita di Verona-Lazio l’allenatore toscano è intervenuto così, riconoscendo a Romagnoli grandi meriti nell’esplosione di Gila.
Dichiarazioni che è giusto ricordare quando troppo spesso viene sottovalutato il lavoro fatto dall’ex Milan, magari meno appariscente, ma sempre pronto a mettere una toppa al posto giusto e al momento giusto.
Quello del mister sa di un messaggio anche per la società, il contratto di Romagnoli scade il 30 giugno del 2027 e le voci su un futuro lontano dalla Lazio aumentano. Perdere un calciatore del genere sarebbe un sacrilegio e lo stesso discorso vale proprio per Gila. Una coppia che sta consentendo ai biancocelesti di andare avanti nonostante le mille difficoltà.
10 clean sheet in 20 partite, in una stagione così, sono il frutto della forza di una delle coppie migliori della Serie A e del lavoro di un tecnico che sa gestire il reparto come pochi altri nel suo mestiere. Far venire meno uno di questi ingranaggi, vorrebbe dire ancora una volta, che in casa Lazio sembra di essere sempre all’anno zero, frase usata dallo stesso Sarri ieri al Bentegodi.