Inzaghi deluso: «Ci è mancata la cattiveria, primi quindici minuti regalati alla Juve»

filippo simone inzaghi
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Le parole di Simone Inzaghi alla fine del match

Inzaghi è passato poi dalle telecamere di Lazio Style Channel: «Abbiamo sbagliato proprio approccio. sapevamo sarebbe stato difficile, abbiamo concesso anche i primi quindici minuti. Nel secondo tempo ci siamo ripresi, con un po’ di precisione avremmo putoto riaprire la partita. Ci può stare perdere allo Stadium, i nostri tifosi erano tanti e mi dispiace di averli delusi, ora dobbiamo essere bravi ad archiaviare questa gara. Cambio modulo di Allegri? Ci ha sopreso l’inserimento di Mandzukic, ma aldilà dei giocatori conosciamo la loro forza. Il croato è stato generoso, ha fatto entrambe le fasi. Sconfitta che ridimensiona la Lazio? Assolutamente no, qui ha perso chiunque. Dispiace a tutti, analizzeremo gli erorri e guardiamo già avanti. Due gare la prossima settimana? Sappiamo che troveremo un Chievo organizzato, penalizzato dagli episodi nelle ultime gare e che non regalerà nulla».

Simone Inzaghi è intervenuto alla fine del match ai microfoni di Sky Sport: «Abbiamo regalo il primo quarto d’ora e non lo puoi fare con la Juventus, due gol dopo un quarto d’ora si fa tutto più difficile, poi abbiamo costruito qualcosa siamo riusciti a organizzarci ma qui è tutto più difficile. Ci aspettavamo questo tipo di Juve, ha tanto da scegliere in avanti e oggi era molto offensiva. Nel calcio ci vogliono anche gli episodi e la Juventus è stata brava a approfittarne. C’era mancanza di cattiveria da parte di tutti i miei ragazzi, sul secondo gol non dovevamo lasciare Quadrado così libero.penso che dovevamo stare più attenti, quei gol ci hanno ammazzato la partita. Eravamo prepararti a quello a cui andavamo incontro, dovevamo essere più bravi».

Il tecnico biancoceleste è intervenuto nella consueta conferenza stampa post-partita:

Come ti spieghi questa sconfitta?
«Sicuramente la partita è molto particolare, sapevo che sarebbe stata molto difficile, mi sarebbe piaciuto un approccio diverso. Non avremmo dovuto concedere i due gol nel primo quarto d’ora. Mi prendo la reazione, se avessimo mollato di testa poteva andare anche peggio oggi».

Una valutazione sulle prestazioni di Biglia e Felipe Anderson.
«Parlare dei singoli non porta a nulla. Sicuramente dobbiamo dare tutti quanti qualcosa in più. Contro la Juve se inizi la gara così hai già perso in partenza. Magari contro un’altra squadra sarebbe andata anche diversamente. Analizzeremo la sconfitta».

Ti ha sorpreso il modulo della Juventus?
«Mi aspettavo Dybala dietro due punte, ma il problema è stato il primo quarto d’ora. Anche questa partita servirà da lezione, riguardando la partita dell’andata abbiamo giocato in modo diverso. Con le grandi squadre non si possono concedere questi spazi».

Cosa è mancato oggi alla Lazio?
«Avremmo dovuto gestire con più qualità l’ultimo passaggio. Ci credevo, l’avevamo preparata bene in settimana, con i cambi non è cambiato tanto, peccato perché ci credevo. Ci può stare di perdere contro la Juventus, adesso testa alla partita di domenica».

Temi che la sconfitta possa ridimensionare gli obiettivi con le grandi?
«Un po’ di divario c’è. Siamo davanti a Milan e Inter che sono costruite con altri obiettivi. Noi dobbiamo pensare partita dopo partita. Sono contento di allenare questa squadra».