
Nuno Tavares è tra gli esterni più brillanti di questo avvio di Serie A: due assist in cinque partite e grande capacità di incidere nell’uno contro uno
Tra le sorprese delle prime cinque giornate di Serie A c’è anche Nuno Tavares che è stato inserito tra i migliori interpreti della fascia offensiva di questo inizio di campionato in una lista che comprende anche diversi nuovi giovani del nostro campionato come Cacciamani del Torino, Favasulli e Moreira.
A colpire non sono soltanto i numeri, ma soprattutto la sensazione lasciata dalle prestazioni del laterale biancoceleste. Quando il portoghese riesce a trovare spazio sulla corsia sinistra, diventa un problema costante per le difese avversarie grazie alla sua velocità, alla forza fisica e alla capacità di creare superiorità numerica.
Tavares ritrova la continuità con l’ex ct
Il bilancio di questo avvio di stagione parla di 2 assist in cinque gare, un dato che conferma il ritorno di un giocatore capace di incidere nella fase offensiva. La sensazione è quella di rivedere il Tavares ammirato due stagioni fa con la Lazio di Baroni, quando chiuse il campionato con ben 10 assist.
La scorsa annata, invece, era stata complicata. Il portoghese aveva trovato meno spazio e diverse difficoltà nella gestione tecnica di Maurizio Sarri, mentre durante l’estate il suo futuro sembrava spesso in discussione con la possibilità di una partenza.
Gattuso ha creduto in lui: ora la fascia torna a essere il suo territorio
Uno dei meriti di Gennaro Gattuso è stato quello di puntare nuovamente sulle sue caratteristiche, restituendogli fiducia e responsabilità. Il tecnico biancoceleste lo ha riportato al centro del progetto, permettendogli di esprimere nuovamente quella spinta offensiva che lo aveva reso uno degli esterni più interessanti della Serie A.
Il risultato è un Nuno Tavares rinato, più sicuro e nuovamente decisivo. Il “Nuno Express” è ripartito e la Lazio può contare ancora una volta su una delle sue armi più pericolose sulla fascia.