Primavera – La Lazio batte il Napoli capolista

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Dopo la bruciante eliminazione dal Viareggio, la Lazio riparte dal campionato. Davanti ha il Napoli di Insigne che viaggia da capolista nel girone. I biancocelesti non possono contare sull’infortunato Rozzi e sullo squalificato Tounkara, quindi punta centrale nel tridente sarà Keita. Quarto confronto tra le due formazioni con i romani mai vincenti contro i partenopei.

PRIMO TEMPO – Sotto un cielo grigio e sopra un campo impraticabile, alle ore 14 inizia la partita. Dopo un avvio che vede per i primissimi secondi la Lazio molto aggressiva, il Napoli alza il baricentro e tiene in mano le redini del gioco. D’altra parte i capitolini si chiudono bene e cercano di ripartire sfruttando le qualità dei propri attaccanti. Al 23′ giallo per Allegra, mentre dopo due minuti Insigne dribbla Serpieri che lo ferma con un fallo che costa anche al laziale il cartellino. La punizione crea qualche preoccupazione a Strakosha che respinge con i pugni. Al 28′ altro giallo, questa volta per capitan Falasca. Aumenta i giri Insigne, slalom tra i difensori e tiro col mancino che però termina alto. Nel finale i padroni di casa cercano il vantaggio, prima provando ad approfittare di un malinteso tra Ilari e il portiere, poi con una serie di calci d’angolo e traversoni insidiosi. Tuttavia il primo tempo finisce sul risultato di 0-0.

SECONDO TEMPO – La Lazio rientra in campo con un piglio diverso. Al 5′ Cataldi dopo un bel dribbling prova la conclusione da fuori ma il suo sinistro termina a lato. All’8′ Strakosha esce su Insigne anticipando il folletto napoletano che pregustava la via del gol. La gara è sempre molto intensa e le condizioni del terreno non permettono ai giocatori di esaltare le proprie qualità tecniche. Al 16′ inizia la girandola dei cambi, fuori Falasca per Lombardi reduce dalla convocazione in prima squadra. Al 22′ Keita si strattona con Allegra e l’arbitro decide di ammonire solamente l’undici laziale salvando così il terzino partenopeo. A dieci minuti dal termine Novothny costruisce la più grande occasione per gli azzurri, l’attaccante dribbla mezza difesa ma al momento di calciare perde l’attimo e Pollace è provvidenziale nel chiudere. Sul ribaltamento di fronte c’è la svolta: Lombardi anticipa Allegra che lo sgambetta da dietro, per l’arbitro è rigore ed espulsione. Dal dischetto va Cataldi che spiazza Crispino e sigla il vantaggio laziale. Gli ultimi minuti passano con gli azzurri che cercano disperatamente il pareggio tramite lanci lunghi, ma la compagine di Bollini aiutata anche dal vento riesce a respingere gli attacchi avversari e a portare a casa una vittoria fondamentale.

 

NAPOLI (4-3-3): Crispino 6; Allegra 4,5, Lasicki 5,5, Saliento 6, Savarise 6; Palma 6, Radosevic 6,5, Fornito 6; Scielzo 5,5(Tutino 5,5), Novothny 6, Insigne 6,5. A disp: Contini, Di Stasio, Guardiglio, Di Mattia, Romano, La Torre, Gaetano, Palmiero, Del Bono. All. Saurini

LAZIO (4-3-3): Strakosha 6,5; Ilari 6, Serpieri 5,5, Vilkaitis 6,5, Pollace 6,5; Falasca 5,5(Lombardi 7), Crecco 6; Cataldi 7; Silvagni 6,5, Keita 5,5(Antic s.v.), Luque 6(Andreoli s.v.)  A disp.: De Angelis, Biliali, Filippini, De Francesco, Lucatelli, Tira. All. Bollini.

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