Calciomercato
Maldini si presenta alla Lazio: «Le prime impressioni sono super positive, ho già sentito l’affetto dei compagni»

Maldini conclude con successo le visite mediche ed arriva anche il suo esordio ad Formello: «È il momento di dimostrare chi sono»
È iniziata ufficialmente l’avventura di Daniel Maldini alla Lazio. L’attaccante, arrivato in prestito, ha vissuto la sua prima giornata biancoceleste tra visite mediche, primo allenamento e dichiarazioni da neoacquisto ai microfoni del Club. «Le prime sensazioni sono state positive, sono contento. Non vedo l’ora di iniziare», ha spiegato il giocatore, consapevole dell’importanza di questi mesi per il suo percorso.
Arrivato a Roma lunedì, Maldini ha sostenuto i controlli di idoneità a Villa Mafalda, dove ha trascorso circa tre ore e mezza. All’uscita ha trovato anche alcuni tifosi ad accoglierlo per selfie e messaggi di benvenuto. Nel pomeriggio, alle 15.30, il primo allenamento agli ordini di Sarri: durante una parte della seduta è stato provato al centro del tridente, da falso nove, una primissima indicazione tattica.
IMPRESSIONI – «Le prime impressioni sono super positive, ho già sentito l’affetto dei compagni e mi sembra di conoscere già tutti. Lazio è un passo davvero importante, vengo da un momento non semplicissimo e ora è il momento di tornare a far vedere le mie qualità e aiutare la squadra. Voglio mettermi a disposizione del mister».
SARRI – «Con Sarri ho parlato dieci minuti, è stata una chiacchierata generale e ancora non so dove verrò schierato. La Lazio arriva da un periodo difficile, ma ci sono delle basi importanti per costruire».
ROVELLA – «Rovella è il mio miglior amico. Vivevamo entrambi a Milano, avevamo delle compagnie comuni, ci siamo rincorsi varie volte in nazionale. Ora finalmente riusciremo a giocare insieme».
PADRE E FIGLIO – «Il video di papà che ieri mi abbraccia all’aeroporto? Mi dà tanti consigli, poi le decisioni le prendo io. Parliamo tanto tra padre e figlio e ci aiutiamo a vicenda, è un grande supporto.
LAZIO – «Se essermi ritagliato una strada al netto delle aspettative elevate è motivo di orgoglio? Sì, ma non sono ancora riuscito ad esprimere le qualità migliori».
STORIA – «In passato la Lazio è sempre stata una squadra di alto livello. Dal centro sportivo e dall’ambiente si evince chiaramente che questo sia un gran bel posto. Se devo dire un giocatore dico Nesta, mister Nesta».
NUMERO MAGLIA – «Ho tenuto anche qui il 27, già avuto al Milan e al Monza».
LEGGI ANCHE: Cancellieri Lazio, il Brentford si sfila: la situazione del centravanti