Connettiti con noi

News

Le PAGELLE di Lazio-Milan: Parolo sfortunato, Lazzari spina nel fianco

Pubblicato

su

All’Olimpico la Lazio perde 3-0 contro il Milan. Rossoneri in vantaggio nel primo tempo grazie a gol di Calhanoglu e Ibrahimovic, che segna su rigore. Nella ripresa a segno Rebic.

STRAKOSHA – Attento e sicuro nelle uscite alte. Incolpevole sul gol di Calhanoglu: il turco tira dalla distanza e segna, sfruttando una deviazione di Parolo. Intuisce il rigore di Ibrahimovic, ma non trattiene. Incolpevole sulla rete di Rebic. VOTO 5.

PATRIC – Preferisce la sostanza alla forma. Non imposta come al solito. Quando vede le brutte, spazza. Tiene in gioco Rebic in occasione del terzo gol. VOTO 5,5.

ACERBI – Il duello con Ibrahimovic è avvincente e lo vince quasi sempre. Uno degli ultimi a mollare. VOTO 6.

RADU – Prestazione macchiata dal fallo di mano, sanzionato da Calvarese, su cross di Saelemaekers. Sfortunato. VOTO 5,5. (DAL 55’ VAVRO – Entra quando il risultato è già compromesso, con il Milan avanti 2-0. VOTO 5).

LAZZARI – Corre su e giù sulla fascia destra senza sosta. Spina nel fianco. Gli viene annullato un gol per fuorigioco. VOTO 6

MILINKOVIC – Prima mezzala, poi attaccante. Inzaghi lo sposta in avanti per avere più fisicità sotto porta. Nella ripresa ritorna a centrocampo. Chiede il cambio per infortunio. VOTO 5,5. (DAL 67’ D. ANDERSON – Tampona come può le avanzate del Milan. VOTO 5).

LEIVA – Gioca dal primo minuto, pur non essendo al top della forma. Inzaghi lo toglie all’intervallo. Generoso. VOTO 5. (DAL 46’ ADEKANYE – Mette in campo tutto quello che ha. La buona volontà non basta. VOTO 5).

PAROLO – Chiude in ritardo su Calhanoglu e devia nella propria porta il tiro del milanista. Corre tanto, spesso a vuoto. Stanco. VOTO 5.

JONY – Parte bene, ma poi cala col passare dei minuti. Si limita al compitino, ma da lui Inzaghi si aspetta di più. La mancanza di Lulic si sente. Spento. VOTO 5 (DAL 55’ LUKAKU – Compie qualche accelerazione sulla sinistra. In difesa si vede poco. VOTO 5).

LUIS ALBERTO – L’intesa con Correa in attacco non è la stessa che aveva con Immobile un paio di anni fa. Inzaghi lo sposta a centrocampo a gara in corso, ma è marcato a vista da Kessie. Non decolla. VOTO 5,5.

CORREA – Gli arrivano pochi palloni, ma non brilla come in passato. Senza Immobile e Caicedo, fatica a trovare l’intesa prima con Luis Alberto, poi con Milinkovic e Adekanye. Esce per un problema fisico. VOTO 5 (DAL 64’ CATALDI – Mette ordine e lotta anche sul 3-0. Gioca nonostante un problema alla caviglia. Lo spirito è quello giusto. VOTO 6.)

ALL. INZAGHI – Il Milan segna due gol nel primo tempo con un tiro deviato e un rigore, intuito e non trattenuto da Strakosha. Episodi che penalizzano oltre modo una squadra decimata da infortuni e squalifiche. In panchina si sgola e non molla mai. Fa quello che può. VOTO 6.

Advertisement