Lazio-Stoccarda: rischio porte chiuse. Avv. Gentile: “Non c’è alcuna prova”

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La Lazio rischia di giocare la partita casalinga contro lo Stoccarda a porte chiuse. Come riporta Repubblica.it, la Commissione Disciplinare della Uefa si riunirà domani mattina per decidere se i sostenitori della Lazio potranno assistere al match. La situazione è difficile, perchè la squadra era già stata diffidata in occasione della partita contro il Tottenham, e si sostiene che contro il Borussia Moenchengladbach durante l’inno nazionale alcuni tifosi in Curva Nord abbiamo fatto il saluto fascista. L’avvocato della squadra, Gian Michele Gentile, ha messo sulla difensiva società e tifosi, spiegando: “Non c’è alcuna prova di questi gesti apologetici del fascismo e che evidentemente si è trattato di un errore di valutazione. L’inno nazionale è stato sì cantato, ma non c’è nessuna immagine o video che raffiguri questo presunto gesto“. Solo domani si saprà se i tifosi potranno seguire la loro squadra da vicino.

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