
Lazio Parma, i gialloblù preparano la trasferta dell’Olimpico di sabato 24 ottobre alle 20:30. Gilardino punta sul 3-5-2, ma deve fare i conti con quattro assenze. I precedenti sorridono ai biancocelesti
La Lazio si prepara a tornare in campo dopo la prestigiosa vittoria conquistata contro la Juventus all’Allianz Stadium. Sabato 24 ottobre, alle ore 20:30, i biancocelesti ospiteranno il Parma allo Stadio Olimpico, con l’obiettivo di dare continuità a un avvio di campionato particolarmente positivo. Dall’altra parte ci sarà la formazione allenata da Alberto Gilardino, intenzionata a mettere in difficoltà la squadra di Gennaro Gattuso attraverso un sistema di gioco che dovrebbe prevedere tre difensori centrali e un centrocampo particolarmente folto. Il tecnico gialloblù dovrà però rinunciare ad alcuni elementi della rosa, mentre in attacco dovrebbe affidarsi a Romero, sostenuto dagli inserimenti dei compagni. Una sfida che presenta diversi spunti interessanti, anche alla luce dei precedenti favorevoli alla formazione capitolina.
Alberto Gilardino prepara il 3-5-2: le possibili scelte dei gialloblù
Il Parma dovrebbe presentarsi all’Olimpico con il consueto 3-5-2, modulo che permetterebbe alla formazione emiliana di mantenere una buona densità nella zona centrale del campo. Tra i pali è atteso Corvi, mentre il reparto arretrato dovrebbe essere composto da Delprato, Troilo e Diego Carlos.
Una linea difensiva a tre chiamata a fronteggiare un attacco biancoceleste reduce da prestazioni convincenti, soprattutto nell’ultima trasferta contro la Juventus. Sulle corsie esterne, Gilardino dovrebbe affidarsi a Britschgi e Valeri, due giocatori ai quali verrà richiesto di garantire copertura difensiva senza rinunciare alla possibilità di accompagnare la manovra offensiva.
In mezzo al campo spazio a Keita e Bernabé, con Fabbian e Touré destinati a completare il reparto e a offrire ulteriori soluzioni negli inserimenti. Il principale riferimento avanzato dovrebbe essere Romero, chiamato a sostenere il peso dell’attacco e a cercare spazi contro la retroguardia laziale.
Quattro indisponibili per Gilardino: le assenze dei ducali
Il tecnico del Parma dovrà fare i conti anche con alcune defezioni in vista della trasferta nella Capitale. Non saranno infatti disponibili Nicolussi Caviglia, Valenti, Almqvist ed Elphege, quattro assenze che riducono le possibilità di scelta dell’allenatore gialloblù.
L’indisponibilità di Valenti limita soprattutto le alternative nel reparto arretrato, mentre quella di Nicolussi Caviglia sottrae un’opzione alla zona centrale del campo. Anche le assenze di Almqvist ed Elphege costringeranno Gilardino a valutare attentamente le risorse da utilizzare nel corso dell’incontro.
Per il Parma sarà fondamentale riuscire a mantenere equilibrio e organizzazione, soprattutto contro una Lazio che ha dimostrato di saper sfruttare con efficacia le occasioni create. La capacità dei ducali di contenere le iniziative offensive biancocelesti potrebbe quindi rappresentare uno degli aspetti decisivi della partita.
Lazio Parma, i precedenti all’Olimpico sorridono ai biancocelesti: dieci gare senza sconfitte
La storia recente degli incontri tra Lazio e Parma offre indicazioni particolarmente favorevoli alla formazione capitolina. I biancocelesti sono infatti imbattuti nelle ultime dieci partite casalinghe di Serie A contro i ducali, con un bilancio di otto vittorie e due pareggi.
Una serie positiva che testimonia le difficoltà incontrate dal Parma nelle trasferte di campionato sul campo della Lazio. Allargando l’analisi agli ultimi sedici confronti complessivi tra le due formazioni in Serie A, il bilancio diventa ancora più significativo.
La squadra capitolina ha infatti evitato la sconfitta in 15 occasioni, conquistando 11 vittorie e quattro pareggi. L’unico successo del Parma in questo periodo risale al 1° dicembre 2024, quando gli emiliani riuscirono a imporsi per 3-1 allo Stadio Tardini.
Numeri che rappresentano un precedente incoraggiante per la formazione di Gattuso, pur senza offrire garanzie sull’esito della prossima partita.
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Biancocelesti sempre a segno negli ultimi 14 confronti contro i ducali: il dato offensivo
Un’altra statistica particolarmente interessante riguarda la continuità realizzativa della Lazio contro gli emiliani. La formazione biancoceleste è infatti riuscita a trovare la via del gol in ciascuna delle ultime 14 sfide di Serie A contro il Parma.
Si tratta della striscia aperta più lunga di partite consecutive a segno contro una singola avversaria per la squadra capitolina. Per ritrovare un confronto nel quale la Lazio non è riuscita a segnare bisogna tornare all’aprile 2013, quando la partita terminò con il risultato di 0-0.
Un dato che evidenzia come, negli ultimi anni, i biancocelesti abbiano quasi sempre trovato soluzioni offensive efficaci contro la formazione ducale. Per Gilardino, dunque, sarà particolarmente importante organizzare una fase difensiva attenta, limitando gli spazi a disposizione degli attaccanti laziali.
Lazio Parma, la probabile formazione dei gialloblù
Queste le possibili scelte di Alberto Gilardino per la sfida in programma sabato 24 ottobre allo Stadio Olimpico.
PARMA (3-5-2): Corvi; Delprato, Troilo, Diego Carlos; Britschgi, Keita, Bernabé, Valeri; Fabbian, Touré; Romero. All. Gilardino.
Indisponibili: Nicolussi Caviglia, Valenti, Almqvist, Elphege.