Inzaghi e il cambio di modulo tanto atteso: ecco come cambia la Lazio

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Simone Inzaghi sembra essersi finalmente deciso a cambiare modulo, con il 3-5-2 che potrebbe essere accantonato, a beneficio del 4-3-2-1

Mancano esattamente 5 giorni al Natale e Simone Inzaghi pensa a come decorare l’albero. Il suo. Quello a cui starà pensando da tanti mesi e che finalmente, avrà deciso di tirare fuori dalla soffitta, guarda caso proprio in prossimità delle festività natalizia. Coincidenze? Forse. Sicuramente i risultati non aiutano e mai come in questo momento, urge qualche cambiamento. Nelle ultime partite, sempre giocate sottotono dalla squadra, l’unica costante era il cambio di marcia nella ripresa, quando per recuperare lo svantaggio si passava alla difesa a 4. Ora Inzaghi vuole partirci dall’inizio con quel sistema di gioco, che nell’ultimo periodo, ha permesso di limitare i danni. Tre partite in sette giorni prima della sosta. Inzaghi prepara l’albero di Natale, ora sta ai suo ragazzi abbellirlo.

COSA CAMBIA – Dalle prove di questa mattina tutto sembra coincidere verso un’unica direzione: contro il Cagliari sarà 4-3-2-1 (qui il resoconto dell’allenamento). Più che gli uomini, il tecnico biancoceleste si limiterà soltanto al cambio di modulo, senza particolari rivoluzioni. Addirittura l’unico cambiamento rispetto alla formazione di Bergamo dovrebbe essere l’inserimento di Luis Alberto a discapito di Wallace. Cosa cambia quindi? Tanto, ma non troppo. Al fianco di Acerbi ci sarà Radu, anche se due mancini come centrali di difesa raramente si sono visti. Sulle fasce di difesa ci saranno Marusic e Lulic, che garantiranno parecchia spinta. Il centrocampo sarà lo stesso con Milinkovic e Parolo ai lati di Badelj, in attesa del recupero di Leiva. Il reparto che trarrà più beneficio dal cambio di modulo sarà l’attacco, nello specifico Ciro Immobile. Il bomber napoletano avrà non uno, ma ben due trequartisti alle sue spalle in grado di rifornirlo in continuazione, al contrario di quanto avvenuto in questa stagione. Uno più tecnico (Luis Alberto), l’altro più rapido e in grado di dare imprevedibilità al reparto offensivo (Correa). Inzaghi ha scelto la strada della qualità, in un periodo in cui si fatica a fare gol come mai nella sua gestione. Si ripartirà da cui. Dalla certezza Immobile e dal mix di estro e imprevedibilità fornito da Luis Alberto e Correa, senza dimenticare Milinkovic qualche metro più dietro. Per ritrovare il sorriso la Lazio si affida ai suoi uomini migliori. Quelli più tecnici. Quelli che possono farla nuovamente volare tra le prime 4 della Serie A.