Esclusiva – Konko out e Cavanda scalpita. L’agente però frena: “Dalla Lazio nessuna chiamata…”

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Lesione del collaterale del ginocchio destro e sei settimane di stop. E’ questo il responso delle visita a cui è stato sottoposto Abdoulay Konko presso la clinica Paideia. Un responso che, oltre a decidere la stagione dell’esterno della Lazio, potrebbe (ri)scoprire nuovi scenari nello scacchiere tattico di Vladimir Petkovic. Già, perché oltre al nuovo arrivato Bruno Pereirinha, il tecnico croato può fare affidamento su un altro elemento che però, al momento, è relegato nella lista dei “cattivi” di Lotito. Un elemento che risponde al nome di Luis Pedro Cavanda, terzino destro finito nella “compagnia” dei fuori-rosa insieme a Diakitè, Foggia, Barreto e Zarate.

Un allontanamento che dura da diverso tempo e che, a quanto pare, non sembra aver più trovato nuove speranze di risoluzione. “Al momento non accettiamo quell’offerta di contratto ma siamo disponibili a dialogare per trovare una soluzione soddisfacente per le parti”, aveva dichiarato a Lazionews24 l’agente del giocatore belga, Ulisse Savini. Dichiarazioni riconducibili al 10 febbraio scorso e che, purtroppo per Cavanda, non hanno ottenuto l’effetto sperato. Una situazione piuttosto pesante per un giovane calciatore di 22 anni, sulla rampa di lancio per il calcio che conta in un club importante come la Lazio. Beghe contrattuali, cifre e accordi troppo distanti e la lontananza tra le due parti potrebbero compromettere la carriera di una giovane promessa del calcio europeo.

“L’assenza di Cavanda è stata concordata con la società”, ha dichiarato lo stesso Petkovic alla vigilia dell’andata di Europa League contro il Borussia. Una scelta condivisa che però potrebbe rimettersi in discussione dopo l’infortunio che terrà Abdoulay Konko lontano dai campi di gioco per almeno un mese e mezzo. Ed ecco infatti che la posizione del tecnico croato nei confronti del giovane belga sembra ammorbidirsi: “Per me non c’è nulla di chiuso con Cavanda”, ha ammesso dopo il successo sul Pescara. Una riapertura, un cenno di comprensione che però potrebbe trovare un decisivo ostacolo nella candidatura di Bruno Pereirinha come principale sostituto di Konko. L’esterno portoghese infatti, nonostante la dichiarata preferenza ad occupare la parte alta della fascia destra, non ha per niente sfigurato nell’ultimo match contro il Pescara, guadagnandosi addirittura i complimenti del tecnico biancoceleste. Certo, l’avversario, con tutto il rispetto per la squadra abruzzese, non era quello delle grandi occasioni. Serviranno nuove apparizioni e nuovi avversari più pericolosi per testare l’effettiva tenuta dell’ex giocatore dello Sporting Lisbona.

Il nome di Cavanda resta comunque caldo. Gli impegni tra Europa e campionato potrebbero comunque portare Vladi Petkovic a ripensare al nome del belga per rinforzare l’out di destra. Per farlo, però, servirà un passo indietro da parte della società. Intanto, il tecnico croato lo ha già fatto. Ad aspettare buone nuove c’è anche Savini che, in esclusiva ai microfoni di Lazionews24.com ha ammesso di non aver più ricevuto informazioni dal club capitolino: “Non ho più avuto alcun contatto con la Lazio per il reintegro in rosa del mio assistito“, ha ammesso. Come sempre, i piani per il futuro verranno concordati tra la società e l’allenatore. E chissà che, date le circostanze, il cellulare di Savini non squilli entro poco tempo, con la proposta di un nuovo incontro e di una nuova speranza per rivedere Luis Pedro Cavanda con la maglia della Lazio.

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