Calciomercato
Dal bianconero alla Lazio: Lotito ha una nuova idea

Tra Sarri e Lotito il rapporto è ormai arrivato alla saturazione, ma il mercato è già entrato nel vivo a Formello. Lotito ha puntato un bianconero.
La Lazio sta attraversando una delle crisi più profonde e complesse della sua storia recente, configurandosi attualmente come la squadra più in difficoltà dell’intero panorama della Serie A.
Quello che si respira oggi a Formello è il culmine di una tempesta perfetta, generata dalla somma di innumerevoli vicende e tensioni accumulate nel corso dell’intera annata agonistica.
Al centro di questo vortice mediatico e sportivo c’è inevitabilmente il rapporto ormai logoro tra il presidente Claudio Lotito e Maurizio Sarri. Le divergenze strategiche e le incomprensioni legate alle dinamiche del mercato sembrano aver scavato un solco incolmabile tra la proprietà e il tecnico toscano, rendendo una seconda separazione lo scenario nettamente più probabile.
Il destino della panchina verrà definitivamente chiarito solo dopo l’imminente e delicatissimo derby contro la Roma, ma l’aria di addio è palpabile.
Sulle tracce dell’allenatore si sono del resto già mosse con prepotenza diverse big del campionato italiano, pronte ad approfittare di questa rottura.
Di fronte a un’emergenza simile, il direttore sportivo Angelo Fabiani si è messo tempestivamente al lavoro per sondare un solido “piano B” che garantisca affidabilità, polso fermo ed esperienza per l’inevitabile rifondazione estiva.
I radar della dirigenza capitolina si sono così orientati verso nord-est, puntando il mirino su un profilo che ha sorpreso tutti alla guida di una formazione bianconera.
Runjaic nel mirino di Lotito: è lui l’erede di Sarri
Il nome cerchiato in rosso sul taccuino per il dopo-Sarri è quello di Kosta Runjaic, attuale e carismatico condottiero dell’Udinese. Il tecnico tedesco, di origini croate, si è rivelato una delle intuizioni tattiche più brillanti delle ultime stagioni italiane.
Sbarcato in punta di piedi, ha saputo imprimere alla sua squadra una precisa e coraggiosa identità, fondata sulla difesa a tre e su un approccio spiccatamente propositivo. Sotto la sua guida, i friulani viaggiano attualmente a quota 50 punti in classifica, tallonando a una sola lunghezza di distanza proprio la Lazio, ferma a 51.

Oltre agli ottimi risultati sul campo, a stregare i vertici romani sono state le sue indiscusse qualità nella gestione del gruppo.
Runjaic ha dimostrato un’eccellente capacità nell’amalgamare giocatori esperti con giovani scommesse, valorizzando l’organico attraverso un intenso lavoro psicologico e motivazionale. Portarlo nella Capitale, tuttavia, non sarà un’operazione semplice.
L’allenatore è blindato da un contratto con l’Udinese valido fino al 2027 e i bianconeri stanno già programmando il futuro con lui. Ciononostante, il richiamo di una panchina prestigiosa come quella biancoceleste potrebbe rimescolare le carte: se il divorzio da Sarri diverrà realtà, l’assalto formale a Runjaic sarà pronto a partire.