Cluj, Petrescu e Camora: «La Lazio può battere chiunque, in qualsiasi stadio»

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Dan Petrescu, allenatore del Cluj, ha presentato la gara contro il Celtic valida per l’ultimo turno del Girone E d’Europa League

La qualificazione del Cluj ai sedicesimi di Europa League non è matematica: c’è il Celtic da battere. Il mister dei romeni, Dan Petrescu, ha presentato la sfida con gli scozzesi in conferenza stampa facendo anche riferimento alla gara contro la Lazio: «Il Celtic può andare fino in fondo e vincere la competizione. Direi lo stesso della Lazio se dovesse qualificarsi, sono squadre da Champions League. La mia opinione non cambia, domani il Celtic resta favorito. La loro terza squadra vincerebbe il titolo in Romania. Non mi aspettavo di ritrovarmi qui a un punto dalla qualificazione e sarebbe davvero un peccato non passare il turno a questo punto. Non possiamo giocare per il pareggio, bisogna provare a vincerla. La Lazio è terza in Italia, il Rennes è una buona squadra e del Celtic sappiamo tutto: sarebbe un miracolo qualificarsi».

CAMORA Anche il capitano non pensa alla sfida tra Rennes e Lazio: «Chiunque gioca è sempre il Celtic, con la Lazio fu lo stesso e abbiamo visto quant’è stato difficile poi affrontarli in campo. Non sarà facile: giochiamo in casa, ma dovremo essere concentrati per qualificarci. Abbiamo poche possibilità e c’è grande pressione perché sarebbe un peccato non passare all’ultima partita. Vogliamo essere in Europa anche in primavera, sarebbe importante anche da un punto di vista economico. Quest’anno abbiamo già battuto il Celtic in trasferta, ma dovremo giocare in modo intelligente per fare il risultato. La Lazio può battere qualsiasi squadra in qualsiasi stadio. Hanno una squadra molto forte, ma ora dipende tutto da noi».