
Dalla Primavera alla prima squadra. Bollini il suo personale salto di qualità l’ha davvero fatto. Sebbene possa sembrare il vice di Reja, in realtà il ruolo del mister è un ruolo da vero e proprio protagonista. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la coppia è stata scelta accuratamente dalla società che ha a lungo pensato anche di affidare la panchina al solo Bollini. L’idea di affiancargli Reja è venuta solo dopo e ha messo tutti d’accordo. L’ex tecnico della Primavera ricoprirà un ruolo fondamentale nella squadra di Reja che gli permetterà di continuare a crescere e di valutarsi lentamente ma concretamente con il mondo dei “grandi”. Toccherà, infatti, a lui preparare tatticamente la squadra, parlare al gruppo facendo anche da motivatore, studiare gli avversarsi e dare continuità al cammino dei giovani. Inoltre, è importante sottolineare come i due tecnici biancocelesti siano subito entrati in sintonia: già nell’amichevole di venerdì a Formello i due sono stati per tutto l’arco della partita a confrontarsi sui movimenti dei giocatori. Se l’unione fa la forza, la Lazio può sicuramente stare tranquilla.