Tare: «La Lazio merita almeno 25mila abbonati. Milinkovic? Se arrivasse un’offerta…»

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Tare non si nasconde: «Abbiamo una buona squadra, possiamo fare bene»

Dopo la presentazione dei nuovi acquisti, il direttore sportivo Tare ha risposto alle domande dei cronisti presenti a Formello.

CAMPAGNA ABBONAMENTI – «Dopo l’ultima partita della scorsa stagione con l’Inter, abbiamo potuto vedere tutto il potenziale del popolo laziale. Negli ultimi anni la società è cresciuta tantissimo. Mi aspettavo una risposta a livello di abbonamenti molto più importanti di quello che è stato fatto adesso. Le ambizioni della società sono molto importanti. Ringrazio i tifosi che hanno dato fiducia a questa squadra. Mi auguro che fino alla fine della campagna ci siano altri tifosi che faranno l’abbonamento. E’ un traguardo che dobbiamo avere come primo obiettivo. La società c’è, i giocatori ci sono: vogliamo 25mila abbonati. Quella deve essere la base per un buon supporto all’Olimpico. Non è una critica ma un pensiero che voglio condividere con tutti voi»

MERCATO E MILINOVIC – «Non escludiamo niente da qui alla fine del mercato, penso che la squadra è pronta. Milinkovic? Tema caldo dell’estate, ma come potete vedere non è successo niente. Le regole del mercato non le abbiamo fatto noi. Se ci sarà un’offerta che accontenterebbe la società e il giocatore valuteremo la situazione. Altrimenti lui resterà alla Lazio. Lui è felice e contento, così come la Lazio di tenerlo in squadra. Sostituirlo negli ultimi giorni di mercato? Non so se sarà facile, l’unica che so è che difficile rimpiazzare uno così, di Milinkovic ce n’è uno, decideremo al momento opportuno. Non mi rompo la testa con questa domanda ora». 

NUOVI ACQUISTI E WESLEY- «Cerco di portare alla Lazio giocatori dal valore giusto. Una delle componenti importanti è quella di avere lo spirito del guerriero, questo serve quando giochi ad altissimo livello. Questi giocatori possono aiutare la squadra a fare un passo in avanti. Wesley? Non ho nulla da aggiungere a quanto già detto e scritto. Durante il mercato ci sono delle strategia che possono andare a buon fine o no.  Lui è un giocatore del Brugge e non fa parte della Lazio. Anderson? Penso partirà in prestito per poi tornare alla Lazio. Partirà con noi in ritiro e poi andrà via». 

OBIETTIVI  – «L’arrivo di Ronaldo ha alzato la visibilità del campionato italiano, è stato un gran colpo della Juve. Così come altre società hanno fatto un buon mercato. Milan, Inter, Napoli, Roma: faranno sicuramente un buon campionato. In questa lista ci siamo anche noi, non ci nascondiamo. Siamo consapevoli della forza e della qualità di questa squadra. Sarà un campionato bellissimo e molto eccitante. Spero di gioire alla fine insieme alla nostra gente. La Lazio deve migliorare nella determinazione, è la cosa che è mancata lo scorso anno in alcune partite. Vedi Napoli e Salisburgo. Ci sono stati momenti dove la squadra ha avuto dei black out che hanno compromesso una stagione intera. Sono sicuro che ciò che è accaduto lo scorso anno non si ripeterà. Abbiamo cercato di alzare il livello della qualità».  

SUI TIFOSI – «L’esperienza mi ha insegnato che per avere le certezze servono che alcune componenti vadano in una certa direzione. Ho parlato a lungo anche del rapporto tra tifosi, squadra e società. Penso sia fondamentale il loro supporto per far sentire tutti orgogliosi di essere laziali. La Lazio deve essere un punto di arrivo e non di partenza, posso dire che su questa siamo su una buona strada. Resoconto sul mercato? Il tempo ci dirà se questa sarà una squadra importante, penso che rispetto allo scorso anno il livello della rosa si è alzato. Adesso toccherà a noi convincere la gente a tornare in massa allo stadio».