
L’ex biancoceleste Roberto Rambaudi ha parlato del campionato della Lazio di Sarri. Le sue dichiarazioni
Roberto Rambaudi ha parlato del campionato della Lazio di Sarri ai microfoni di TMW Radio
QUADRATURA – «Credo che l’abbia trovata da un mese e mezzo mettendo al centro del “progetto” giocatori importanti che prima erano esclusi. Sarri li ha fatti rendere al meglio con particolari tattici diversi rispetto all’inizio. Credo che negli 11-12 la Lazio sia forte, ha perso tempo però perché per lottare per la Champions ora è più dura. Ci voleva sì tempo per introdurre delle nuove nozioni di gioco ma non così tanto. E in più l’allenatore ha creato alibi ai giocatori col discorso delle partite ogni tre giorni e degli orari diversi dalle altre. I calciatori inconsciamente si creano degli alibi e questo non serve al progetto tecnico. Col Cagliari la Lazio ha giocato molto bene e con Acerbi, Leiva, Radu e Luis Alberto ora propone un ottimo calcio e manifesta la voglia di far bene. È difficile pensare al quarto posto ma deve pensare a queste due gare, Venezia e Roma, e raggiungere chi è davanti».
QUARTO POSTO – «Questo campionato insegna che tutte le squadre fanno passi falsi, dal Milan alle piccole. Ora la Juve ha continuità ma la Lazio deve pensare a sé stessa e vincerne 8 su 10. Non tutte faranno 10 vittorie e alcune possono incappare in passi falsi. Se gioca con questa fame e questa idea di calcio non è impossibile».