Le pagelle di Zulte-Lazio: Bentornato Felipe, Vargic da horror, che personalità Miceli!

felipe anderson
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Le pagelle di Zulte Waregem-Lazio, terminata con il punteggio di 3-2 per i padroni di casa. Per i biancocelesti i gol di Caicedo e Lucas Leiva

VARGIC: Due incertezze nelle uniche due circostanze in cui viene chiamato in causa. Mostra di non essere affidabile come ruolo di secondo. VOTO: 4.5

PATRIC: Solita partita grintosa e di qualità. Non sbaglia mai, soltanto una mezza incertezza in occasione del gol, ma c’è una netta spinta dell’avversario. Inzaghi ha avuto l’ulteriore conferma di avere un titolare in più. La sua prestazione non cambia nel finale quando torna nel suo ruolo naturale.VOTO:  7

LUIZ FELIPE:
Continua a migliorare di partita in partita. L’Europa League è la sua competizione, è sempre partito titolare e oggi sembra un altro giocatore rispetto all’esordio contro il Vitesse. Bravo nell’impostare, preciso in marcatura. L’identikit perfetto del difensore moderno. VOTO: 7 (Dal 64’ WALLACE: Torna in campo dopo tre mesi e la lunga assenza si fa sentire. Questa mezz’ora gli serviva soltanto per mettere minuti nelle gambe. Troppo mollo sul terzo gol, ma ci può stare. VOTO: 6)

BASTOS: Si prende qualche rivincita dopo l’ultimo periodo non certo esaltante. Non sbaglia mai e si rende protagonista di una grande cavalcata offensiva da cui nasce il gol annullato. VOTO: 7

BASTA: Non è ancora il Dusan che siamo abituati a vedere. Offre comunque la solita prova generosa. Nel finale è affaticato e Inzaghi lo inverte di ruolo con Patric. VOTO: 6

MURGIA: Parte male, esce alla distanza e prende in mano il centrocampo. Bravo sempre ad abbinare le due fasi. VOTO: 6

MICELI: La domanda è lecita: ‘Ma quanti anni ha?’ Non sbaglia un passaggio, batte tutti i calci piazzati e mostra personalità in ogni singola giocata. Se il buongiorno si vede dal mattino, questo per lui è solo l’inizio di una grande carriera. VOTO: 7 (Dal 54’ LUCAS LEIVA: Entra lui e la squadra cambia marcia. Assist e gol. Che magia la rete del pareggio! VOTO: 7)

CRECCO: Ha il merito di trovarsi due volte al posto giusto nel momento giusto, ma il demerito di fallire clamorosamente il gol in entrambe le circostanze. Gli manca solo la rete, per il resto ancora una grande prova di quantità e qualità. VOTO: 6 (Dal 54’ FELIPE ANDERSON: La bella notizia è già rivederlo in campo, ammirare come il tempo non lo abbia cambiato, ma migliorato è l’altra nota lieta. Dai suoi piedi nascono entrambi i gol della rimonta. Bentornato Pipe. VOTO 7)

LUKAKU: Ancora una volta partendo da titolare non incide come quando subentra a gara in corso. Poche folate offensive e molta fatica nel superare l’avversario nel primo tempo. Esce nella ripresa e prende possesso della fascia. VOTO: 6.5)

CAICEDO: Si muove bene, ma non riesce mai a trovare lo spunto giusto per concludere a rete. Gli capita una palla e la butta dentro. Altra prestazione positiva per il bomber di coppa… e non solo. VOTO: 6.5

PALOMBI: Tanto movimento e poca lucidità negli ultimi metri. Vive per il gol e soffre visibilmente l’astinenza di reti. L’aveva trovata al 34’, ma l’arbitro annulla giustamente per fuorigioco. VOTO: 6

SIMONE INZAGHI: Il suo più grande merito è quello di credere nei giovani e di saperli lanciare nel momento giusto. Regala a Miceli una serata che ricorderà per tutta la vita e continua a dar fiducia ai suoi ‘bambini’ Crecco e Palombi. Inserendo Lucas Leiva nella ripresa da il chiaro segnale alla squadra che non bisogna perdere nemmeno queste partite, e ancora una volta la risposta dei suoi ragazzi è arrivata prontamente. La grande mentalità della sua Lazio si vede sopratutto in queste circostanze. VOTO: 7

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