Le pagelle di Atalanta-Lazio: Radu disastroso, Correa è un fantasma. Che grinta Acerbi!

Formello Radu
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Le pagelle di Atalanta-Lazio, terminata 1-0 grazie alla rete dopo un minuto di gioco di Duvan Zapata, servito involontariamente da Radu

STRAKOSHA: Praticamente inoperoso per tutto il match. Subisce gol alla prima e unica conclusione pericolosa verso la sua porta. Rischia la frittata con i piedi nel secondo tempo. VOTO: 6

WALLACE: Soffre molto un Zapata in forma strepitosa. Dopo un avvio difficile esce alla distanza; propositivo in fase di impostazione, con i suoi lanci trova spesso la testa di Milinkovic. Fatica nell’ultima parte di match. Inzaghi lo toglie nel finale per evitargli un’espulsione. VOTO: 5.5 (DAL 78′ CAICEDO: S.V.)

ACERBI: Secondo gol subito dalla Lazio per un errore in compartecipazione con Radu. A parte la sbavatura che costa il gol dell’Atalanta, solita gara sopra le righe. Il Var gli toglie un gol nel finale che avrebbe meritato. Oltre il danno la beffa dell’ammonizione. VOTO: 6

RADU: Soliti errori sulle solite azioni. I cross dalla destra e le conseguenti diagonali continuano a essere l’incubo di Stefan Radu. Un sinistro sbilenco nel tentativo di rinviare un pallone apparentemente innocuo, compromettono la gara dopo un solo minuto. VOTO: 4

MARUSIC: Non è più il calciatore scoppiettante, in grado di saltare qualsiasi avversario gli si presenti avanti. I problemi fisici continuano a condizionarne le prestazioni. Mai in partita. VOTO: 5 (DAL 64′ LUKAKU: Non riesce ad incidere. Anche lui alla ricerca della migliore condizione. VOTO: 5.5)

PAROLO: Il solito instancabile ed inesauribile motorino. Il primo a difendere, il primo ad attaccare, l’ultimo a mollare. L’eccessiva grinta gli costa un ammonizione per proteste che ha compromesso il resto della sua partita. VOTO: 5.5

BADELJ: Dopo un inizio non semplice prende in mano il centrocampo. Quando si alza il livello della sua prestazione, di conseguenza si alza il baricentro della Lazio. Non è ancora al top, ma sarà importante il suo apporto per il proseguo della stagione. VOTO: 5.5 (DAL 64′ LUIS ALBERTO: Entra bene in partita e dai suoi piedi nasce il gol del momentaneo pareggio poi annullato. VOTO: 6)

MILINKOVIC: Solita partita in chiaroscuro . Non è ancora il Sergej dello scorso anno, ma si intravedono segnali di ripresa. Più è vicino alla porta, più diventa pericoloso. VOTO: 5.5

LULIC: Lui e Radu attaccano in continuazione sulla fascia, costringendo Hateboer a una partita prettamente difensiva. Da un suo cross nasce una delle azioni migliori del primo tempo, ma Milinkovic non riesce a trovare la rete. Nella ripresa passa a destra e crea solo ulteriore confusione con inutili cross da centrocampo. VOTO: 5

CORREA: Cercasi lampi di Tucu. Evanescente per tutti i 90 minuti. Molto più incisivo quando entra a gara in corso. Svaria su tutto il fronte, ma non trova mai il varco per colpire verso la porta o per servire Immobile. VOTO: 5

IMMOBILE: Ha sui piedi una sola occasione e non la sfrutta. Poco servito e mai nel vivo del gioco biancoceleste. Per giocare qualche pallone deve abbassarsi sulla linea dei centrocampisti o allargarsi su una delle due fasce. In una Lazio senza idee il più penalizzato è senza dubbio lui. VOTO: 5.5

INZAGHI: Ennesimo approccio sbagliato alla partita da parte della sua squadra. Il 3-5-2 ha stancato tutti tranne lui. Anche oggi con il cambio di modulo la Lazio aveva trovato un gol nel finale. Prima della solita reazione nella ripresa, i biancocelesti regalano un tempo agli avversari, come accade da circa un mese. Sarà forse il caso di cambiare qualcosa mister? VOTO: 5