Lazio, a Formello Inzaghi incontra gli alunni del Liceo Sportivo di Cetraro – FOTO

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Lazio, ospiti per una giornata a Formello gli studenti del Liceo Sportivo di Cetraro: le parole di Inzaghi

Nella giornata di mercoledì alcuni alunni del Liceo Sportivo Silvio Lo Piano di Cetraro, in provincia di Cosenza, hanno assistito agli allenamenti della Lazio a Formello. Una gita alla scoperta del mondo biancoceleste. Dopo la seduta i ragazzi hanno incontrato Simone Inzaghi che si è intrattenuto con loro rispondendo alle curiosità dei piccoli studenti. Al termine dell’incontro è stato consegnato al tecnico biancoceleste una scultura realizzata dagli alunni del Liceo. Il tutto è stato reso noto dalla pagina Facebook della scuola, di seguito le parole di Inzaghi e alcuni scatti di quella giornata.

INZAGHI – Oggi abbiamo svolto un lavoro funzionale, la prima parte tutti assieme poi chi ha giocato contro l’Inter ha svolto un lavoro rigenerativo con il preparatore atletico Ripert. Cataldi lunedì aveva giocato 70 minuti, ma i dati dicevano che aveva recuperato già e ha finito la seduta più intensa. Abbiamo degli strumenti come i gps che forniscono dati precisi, mentre in precedenza si andava a occhio. Per quanto riguarda il microciclo dei tre impegni a settimana facciamo un recupero attivo funzionale, quando abbiamo la settimana con soltanto il campionato facciamo lavori funzionali in modo tale che i ragazzi siano tutti sullo stesso piano. I riposi e l’alimentazione sono importanti, un giocatore non si può limitare soltanto il giorno prima a fare attenzione. Va fatto un lavoro a lungo termine per tutta la settimana. Alla Lazio abbiamo anche una nutrizionista che monitora tutti settimanalmente. Per quanto riguarda gli infortuni non tutti gli atleti sono uguali. Quando compriamo i giocatori il ds Tare controlla anche il curriculum da questo punto di vista. Adesso si gioca di più rispetto ai miei tempi e questo può influire. La match analysis è importantissima e i due match analyst si suddividono il lavoro. Il giorno della ripresa andiamo a lavorare sulla nostra partita condividendola con i giocatori e quando perdiamo andiamo a sottolineare le cose positive, quando vinciamo quelle negative. Quando ci avviciniamo alla partita l’allenamento è diviso in due fasi: quella di possesso che facciamo vedere al video, mentre il giorno prima della gara passiamo al possesso della squadra avversaria. In più i match analyst devono mandare le clip individuali sui telefonini dei calciatori per conoscere meglio chi si va a incontrare.

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