Lazio, +54% in sei mesi: cosa c'è davvero nel piano per sbarcare a Wall Street - Lazio News 24
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Lazio, +54% in sei mesi: cosa c’è davvero nel piano per sbarcare a Wall Street

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La Lazio sta iniziando a guardare agli Stati Uniti. In Borsa a Milano, il titolo ha guadagnato +54% in sei mesi e vale circa 76-77 milioni di capitalizzazione. Quali sono i possibili scenari e quali saranno gli impatti sul brand?

È successo, anche la Lazio ha scelto di guardare la piazza finanziaria più famosa al mondo. Non si tratta di una quotazione vera e propria a New York, ma della partecipazione alla cerimonia di chiusura delle contrattazioni Nasdaq, con Enrico Lotito a rappresentare il club. Di certo, l’apertura verso gli USA è una mossa strategica non da poco perché il calcio oltreoceano sta crescendo. I brand stanno cercando dei club che hanno una storia e un’identità forti. Nel frattempo, a Milano il titolo S.S. Lazio resta scambiato su Euronext.

Il calcio corre anche online e l’ecosistema delle piattaforme cresce

Ormai, in Italia la Serie A è sempre al centro dell’attenzione e i tifosi si stanno spostando sempre di più anche online. L’intrattenimento a tema calcistico si è allargato, oltre ai contenuti social e ai fantasy game, esistono delle piattaforme come https://diva-spincasino.com/it/ che propongono giochi ispirati allo sport più seguito. Ci sono le slot, i giochi da tavolo e anche i quiz game a tema,

Non c’è dubbio sul fatto che il calcio ormai stia spopolando anche online e si prevede che continuerà a crescere. Gli operatori cercano di attirare i fan puntando proprio su giochi che richiamano le massime competizioni come la Champions League. Nel frattempo, cresce la brand awareness e aumentano le opportunità commerciali anche fuori dallo stadio e dalla partita.

Dalla Borsa di Milano alla vetrina di Times Square: cosa cambia davvero

Il club è già quotato a Piazza Affari con ticker SSL, nell’ultimo semestre il titolo ha accelerato e la capitalizzazione si muove nell’area 76-77 milioni di euro, con un range a 52 settimane tra 0,754 e 1,17 euro. L’evento al Nasdaq non modifica lo status di quotata in Italia, ma offre una ribalta internazionale utile per le relazioni, per gli sponsor e per gli investitori.

È bene ribadirlo, al momento non c’è una delibera di quotazione a Wall Street; la campanella è stata un atto simbolico e di posizionamento del brand.

Perché guardare agli Stati Uniti conviene alla Lazio

Il mercato americano è il più ricco per i diritti, il marketing e le partnership corporate. Secondo Nielsen, i fan del calcio negli Stati Uniti sono circa 62 milioni e il football europeo intercetta sempre più pubblico grazie allo streaming, ai social e ai tornei internazionali alle porte.

Per un club con un’identità riconoscibile come la Lazio, presentarsi nella casa della tech-finance significa posizionarsi dove nascono molte partnership e dove il racconto del calcio è in forte crescita. I segnali arrivano anche dai dati sul consumo digitale dello sport, che in Italia e nel mondo continuano a crescere.

Come potrebbe avvenire uno sbarco tecnico sul Nasdaq tra ADR e doppia quotazione

Se mai si passerà dalle idee ai fatti, i percorsi praticabili non sono molti:

  • Programma di ADR con listing sul Nasdaq, strada scelta da vari gruppi europei per intercettare gli investitori Usa senza migrare la sede della quotazione primaria.
  • Doppia quotazione con requisiti di flottante, governance e reporting rafforzati, più costosa e impegnativa dal punto di vista regolatorio.

Nei giorni scorsi, alcune analisi in area biancoceleste hanno indicato l’ipotesi ADR come la più prudente per una prima presenza stabile oltreoceano, fermo restando che oggi non c’è alcuna comunicazione ufficiale di avvio del processo. La mossa Nasdaq resta quindi una tappa di visibilità dentro un percorso internazionale più ampio.

Cosa osservare nei prossimi mesi tra governance, sponsor e mercati

I numeri dicono che il titolo ha vissuto un 2025 tonico, con degli scambi in crescita nelle ultime sedute e un prezzo che, a metà dicembre, oscilla nell’area 1,10-1,22 euro. Gli eventuali passi verso gli USA richiederebbero degli aggiornamenti sulle strutture societarie, sui requisiti di flottante e sulla rendicontazione, dei temi poco glamour ma decisivi quando si passa dalle foto ai filing.

Per quanto riguarda il marketing, la vetrina newyorkese può agevolare i contatti commerciali in un paese dove il calcio è sempre più appealing per gli sponsor e per i media. Insomma, la direzione è chiara, la velocità la stabiliranno i dossier e le condizioni di mercato.

La Lazio guarda a Wall Street ma i passi saranno progressivi

Quindi, la Lazio vuole giocare una partita internazionale, partendo da un atto simbolico ma potente. Oggi i fatti sono due: quotazione confermata a Milano e campanella suonata al Nasdaq come mossa di posizionamento. Domani, se matureranno le condizioni, potranno arrivare gli strumenti finanziari per mettere un piede stabile sul listino americano.

Nel frattempo, la crescita del calcio nel digitale e l’interesse degli sponsor rappresentano un vento a favore. È il momento di consolidare le relazioni, di aumentare la riconoscibilità del brand e di preparare con metodo gli eventuali step regolatori. Perché Wall Street premia chi arriva pronto.

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