Inzaghi: «Stanchezza? Le energie si recuperano da sole! Io alla Juve? Le voci fanno piacere…»

Inzaghi
© foto S. S. Lazio

Mister Simone Inzaghi ha presentato il match di domani tra Lazio e Juventus nel corso della consueta conferenza stampa

E’ già la vigilia di Lazio-Juventus. Archiviata la sconfitta nel match di Coppa Italia contro il Milan, domani i biancocelesti saranno impegnati contro l’armata di Allegri (QUI la conferenza). A circa ventiquattro ore dalla gara, mister Simone Inzaghi ha risposto alle domande dei cronisti presenti nella sala stampa di Formello nel corso della consueta conferenza:

Fisicamente e psicologicamente come stanno i ragazzi?

«E’ normale che quando si perde una finale in quel modo può esserci della delusione. In 210 minuti contro il Milan abbiamo dimostrato che avremmo meritato la finale. Sono contento che domani avremo una partita così importante. Visto l’avversario, le energie e le forze si recuperano da sole».

Juventus?

«La Juventus in stagione l’abbiamo incontrata due volte, siamo riusciti nell’impresa di batterla. Abbiamo disputato due grandissime partite. Dovremo fare una grande gara, sapendo che i bianconeri sono una grande squadra ed hanno un ottimo allenatore. Se non gioca Higuain gioca Dybala, il pericolo arriva dappertutto. Cercheremo di far di tutto per mettere in difficoltà la Juventus».

Pensi di poter cambiare qualcosa?

«Dopo la partita contro il Milan alcuni ragazzi avevano subito delle botte. Tolto Caceres, comunque, non c’è alcun problema muscolare. Oggi avrò allenamento, cercherò di valutare. Senz’altro faremo la nostra partita».

Luiz Felipe?

«E’ un ragazzo che quest’anno sta facendo molto bene. Ha fatto dei passi da gigante, mi sta mettendo sempre in difficoltà. Domenica a Sassuolo ha fatto un’ottima gara. Per quel che riguarda i rigori, eravamo ad oltranza. Si è assunto questa grande responsabilità. I rigori solo chi non li calcia non li sbaglia».

Il calendario vi avvantaggia? In caso di risultato negativo potrebbe comunque non esserci il sorpasso…

«Il calendario ha messo le prime sei che si incontrano tra di loro. Sarà una giornata bellissima da vivere. Sarà importante il risultato della Lazio, cercheremo di fare il possibile».

Cosa hai detto di particolare ai tuoi?

«Alla fine della partita gli ho detto che ero orgoglioso del gruppo che allenavo. Sono stati bravissimi, era una partita particolare. Sapevamo che il Milan ci avrebbe aspettato, e così è stato. Ci penalizzava non aver fatto gol a San Siro. Sappiamo tutti com’è andata la lotteria dei rigori. Ho fatto i complimenti alla squadra, perché se lo meritano. Hanno fatto uno splendido percorso in Coppa Italia».

Nani è in condizione?

«Nani sta bene, come sta bene Caicedo. Sono due grandi professionisti, mi stanno aiutando tanto. Il problema è che hanno davanti Immobile, Luis Alberto e Anderson. Nonostante ciò, mi soddisfano in pieno e lavorano molto bene».

Le due partite contro la Juve sono delle tracce da seguire?

«A livello tattico la Juventus può cambiare, era accaduto anche in Supercoppa quando optarono alla fine per il 4-3-3. Indipendentemente dalla tattica, noi dovremo fare una partita perfetta».

Si accosta spesso il tuo nome a quello della Juventus. Questo ti fa piacere o ti lascia indifferente?

«Le voci fanno piacere. Io penso che la Juventus abbia il miglior allenatore italiano che c’è in giro, a cui vanno fatti i complimenti. Sono qui alla Lazio da 20 anni ed è la cosa più bella che potesse capitarmi. Sono concentrato su tutto quello che sto vivendo. Mancano 3 mesi e dovremo cercare di farli nel migliore dei modi».

Che partita ti aspetti dalla Juventus? Ballottaggio Luis Alberto-Felipe?

«Luis Alberto-Felipe? L’esclusione iniziale bisogna accettarla nel migliore dei modi. Il giocatore che entra a mezz’ora dalla fine può essere più determinante di chi gioca dall’inizio. Juventus? Hanno una grandissima solidità, i loro centrocampisti sono tutti forti».

 

 

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