
Per le colonne de La Gazzetta dello Sport, Eriksson ha detto la sua sulla corsa scudetto in Serie A, ricordando quella della sua Lazio
Sven Goran Eriksson è tornato a parlare di Simone Inzaghi. In un’intervista per La Gazzetta dello Sport, lo storico allenatore della Lazio ha raccontato alcuni aneddotti sull’attuale tecnico dell’Inter. Le sue parole:
ASPETTATIVE INZAGHI – «Quando giocava mi stupiva che sapesse tutto di tutti, conosceva ogni segreto di chi lo doveva marcare. Uno così è destinato ad allenare, ma da lì a vincere uno scudetto ne passa… E io gli auguro accada già quest’anno».
SOMIGLIANZE CON LA LAZIO 2000 – «L’anno dello scudetto del 2000 abbiamo rimontato 9 punti, un po’ alla volta, con fiducia e pazienza. Stavolta Simone è molto meno indietro: l’impresa sarebbe più facile. Di sicuro, il ricordo di quell’esperienza lo può guidare. Ma io le rimonte le ho pure subite: mi brucia ancora quella dell’anno prima, del 1999, quando alla fine il titolo lo vinse il Milan. E pure nel 1986 alla Roma ho perso uno scudetto per un soffio. Ma Inzaghi lo sa, ogni esperienza rende un allenatore più forte».