Scudetto 1915, l’avv. Mignogna: «Domenica le prove sulla Lazio campione»

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Le parole dell’avvocato Gian Luca Mignogna sulla questione dello scudetto 1915

L’avvocato Gian Luca Mignogna è intervenuto sulle frequenze di Radio Rai 1 per fare il punto sulla rivendicazione biancoceleste dello scudetto del 1915. Ecco le sue parole: «La Lazio aveva vinto il girone finale dell’Italia Centrale, il Genoa invece non aveva ancora vinto il titolo dell’Italia Settentrionale. Inter e Torino presentarono all’epoca un ricorso, per questo gli viene preclusa ora qualunque possibile rivendicazione. Il Genoa rifiutò di anticipare l’ultima partita che mancava, e la classifica rimase così congelata. Tutto ciò si tramanda storiograficamente, poiché in effetti non esiste documentazione ufficiale in merito, ossia che il titolo sia stato assegnato al Genoa del 1921. Con il nostro lavoro abbiamo portato quello che prima denominavo come “fatto nuovo”, che giuridicamente legittima il riesame in tutti i procedimenti giudiziari. Ovvero che la Lazio aveva vinto ufficialmente il titolo dell’Italia Centrale ed aveva giá conquistato la finale nazionale, tenuto conto che al Sud, viceversa, le partite del girone a due squadre, entrambe di Napoli, vennero annullate per irregolarità di tesseramento, il titolo rimase vacante e la Lazio fu automaticamente Campione dell’Italia Centro-Meridionale, nonché unica finalista certa del campionato 1914/15. Posso anticipare che domenica prossima sul quotidiano Il Tempo ci sará uno speciale con ulteriori documenti reperiti dal Centro Studi 9 Gennaio 1900, dal Collega Trane e dal ricercatore Marsano, che insieme a quelli precedentemente acquisiti con la Consulta Biancazzurra, Foglia, Belli e Felci, chiuderanno definitivamente il cerchio sul titolo del Centro-Sud e attesteranno inconfutabilmente come la Lazio fu l’unica legittima finalista di quel campionato».