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“Non lo accettiamo”: De Zerbi sotto accusa, al Tottenham è caos totale

Il possibile arrivo di Roberto De Zerbi sulla panchina del Tottenham scatena i tifosi: scoppia il caso, hanno messo il veto
Quando un’annata è stregata, tutto quello che può andare male, va male. Lo stanno scoprendo al Tottenham, precipitato in una crisi che non sembra avere fine. Gli Spurs hanno provato di tutto per raddrizzare la stagione, finora con risultato pessimi.
Il passaggio da Frank a Tudor in panchina non ha rappresentato la scossa che ci aspettava, anzi i risultati sono peggiorati: la squadra londinese è ora ad un punto soltanto dalla zona retrocessione con zero vittorie in campionato dall’arrivo del tecnico croato. Ecco perché la società sta valutando un nuovo esonero e avrebbe già individuato il tecnico a cui affidare la missione salvezza e poi la ricostruzione della società: Roberto De Zerbi.
Chiusa a febbraio l’esperienza al Marsiglia, il tecnico italiano è pronto a rimettersi in sella ed è il profilo voluto dagli Spurs per provare il rilancio. Ma in una stagione come questa, neanche una scelta così importante può filare via liscia senza problemi. Ed ecco allora insorgere i tifosi che hanno deciso di mettere il veto sul nome di De Zerbi.
Tottenham, no a De Zerbi: il motivo
Ad insorgere sono stati tre gruppi di tifosi del Tottenham, che rappresentano la comunità LGBTQ+ e che hanno un seguito molto importante.
Davanti alle indiscrezioni sul possibile arrivo di De Zerbi, hanno scelto di diramare un comunicato per chiarire che non hanno intenzione di accettare il tecnico italiano sulla panchina del Tottenham: “Il club è responsabile di stabilire dei valori che influenzano come i suoi tifosi si sentono accolti e quali comportamenti sono considerati accettabili” si legge nella nota diffusa nei giorni scorsi. Un comunicato che si chiude con un veto netto per De Zerbi: “Il motto insieme, sempre, deve pur significare qualcosa – si legge – . Per noi significa no a De Zerbi“.
Il motivo è da ricercarsi in alcune frasi che l’allenatore ha pronunciato ai tempi del Marsiglia su Mason Greenwood. L’attaccante inglese, ai tempi del Manchester United, era stato accusato di stupro (accuse dalle quali poi è stato prosciolto) e De Zerbi in conferenza spiegò di essere interessato soltanto al campo e non a ciò che accade fuori. Parole che i tifosi degli Spurs ritengono inaccettabili.
Resta ora da capire se la società deciderà di andare avanti con la candidatura di De Zerbi oppure accoglierà – come probabile – il veto dei tifosi e virerà su un altro nome.