Lazio sprecona: tira quanto la Juve ma realizza poco

immobile lazio disperato
© foto www.imagephotoagency.it

La Lazio è pari merito con la Juventus nella classifica dei tiri in porta ma rispetto ai bianconeri la differenza è nella percentuale realizzativa

I tifosi della Lazio hanno ancora negli occhi la bella vittoria di San Siro in Coppa Italia contro l’Inter. Un successo griffato da Felipe Anderson e Biglia che però poteva essere ancor più rotondo. E già, perché è impossibile dimenticare le tre occasioni da goal nitide fallite da Anderson (2) e da Immobile a cavallo tra primo e secondo tempo. Quello dei goal sbagliati è uno dei principali problemi della Lazio. La scarsa freddezza dei biancocelesti sotto porta è evidenziata sulle pagine de Il Corriere dello Sport: i capitolini si piazzano al quinto posto nella classifica dei tiri in porta con 117 conclusioni. Lo stesso numero della Juventus capolista, con la differenza che i bianconeri sono al comando nella classifica di Serie A in virtù di una percentuale realizzativa ben più alta di quella della squadra di Inzaghi. I bianconeri, infatti, hanno segnato 44 reti in 21 gare (pur avendo una partita in meno), i biancocelesti 35 in 22 partite. La Juve ha la percentuale realizzativa più alta del campionato (17.39%), la Lazio è undicesima (14%). Solo l’Inter, tra le squadre che precedono la Lazio in Serie A, ha la percentuale realizzativa inferiore alla Lazio (12.33%). Indubbiamente se la Lazio vuole l’Europa deve iniziare a concretizzare molte più occasioni rispetto a quelle che crea. Chi deve sprecare di meno è soprattutto Ciro Immobile: l’attaccante napoletano è già andato a segno 11 volte in campionato ma spesso è impreciso sotto porta a causa della grande generosità che mette in campo. Dopo Dzeko (111) è il secondo calciatore per tiri in porta (85) in campionato. La speranza della Lazio adesso si chiama Keita: il senegalese ha già timbrato il cartellino in 5 occasioni in questa stagione e se rientrerà con la testa giusta potrebbe garantire nuove reti al sodalizio biancoceleste.

Articolo precedente
romaCoppa Italia, caos sull’orario dei Derby
Prossimo articolo
immobileImmobile, il Macbeth della Lazio «tradisce» per amore