Inzaghi: «Vittoria meritata. Ecco cosa è successo con l’arbitro»

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Inzaghi analizza la vittoria contro l’Atalanta

Il tecnico è infine passato dalle frequenze di Lazio Style Channel: «E’ una vittoria meritata, non ricordo parate di Marchetti. Adesso pensiamo alla partita di Coppa Italia contro il Genoa. Tutti i giocatori hanno dato una mano, basta vedere la prestazione di Patric. Alla lunga c’è bisogno di tutti. 40 punti sono un ottimo bottino, ma vogliamo continuare. Miglior media punti? Sono contento, però penso all’episodio di oggi. Il quarto uomo è partito un po’ prevenuto. Gasperini è un grande uomo, sono cose che capitano. Porto a casa la grande prestazione dei miei calciatori contro una squadra che sta facendo benissimo. Milinkovic? Mi dispiace abbia fallito il 3-1, è arrivato un po’ stanco, avrebbe messo la ciliegina sulla torta ad una grande partita. Dedico la partita a mia moglie, ai miei genitori, ai tifosi che son giunti fin qui nonostante il freddo. Ho visto una grande reazione dei ragazzi, che ha un gran cuore e un gran carattere. Alla fine serve questo per vincere. Rigorista? I rigori li sbagli chi li tira, stavolta è toccato a Immobile e si è fatto trovare pronto. Genoa? Domani vedremo come la squadra avrà recuperato, martedi faremo le nostre valutazioni».

L’allenatore della Lazio è poi intervenuto nella consueta conferenza stampa di fine match: «Abbiamo meritato di vincere, si era messa male perché al primo tiro in porta l’Atalanta ci ha fatto gol vedo però 15 tiri a 6 per noi, non ricordo una parata di Marchetti. Siamo stati bravi a vincere una partita importantissima. Prima della partita l’avevo visto il quarto uomo un po’ indispettito nei miei confronti e in quelli di Gasperini, avevo messo mezzo piedi fuori dall’area tecnica e il signor Vuoto mi ha cacciato, già prima della gara non lo vedevo sereno. Sono molto soddisfatto anche del primo tempo della mia squadra nonostante il modulo, al giorno d’oggi una squadra deve essere duttile, Anderson ha fatto il suo l’ho avanzato perché era un po’ stanco ma ho una squadra talmente abituata ai cambi di modulo in corsa che non mi pongo il problema. Abbiamo fatto 40 punti, nessuno se lo aspettava, noi dobbiamo rimanere lì anche se davanti vanno fortissima. Siamo bravi ad usare le nostre risorse. Prima dobbiamo pensare al Genoa poi andremo a Torino a giocarci la nostra partita abbiamo il dovere dic renderci e provarci troveremo i campioni che hanno battuto tutti fino ad oggi in casa ma nel calcio c’è sempre una prima volta». Sul mercato poi: «Dobbiamo vedere davanti se qualcuno parte potrebbe entrare qualcuno, a centrocampo siamo ben assortiti. Arriva qualcuno solo se qualcuno parte». Sul capitolo Immobile: «Ciro ha speso tanto, Djordjevic in settimana ha lavorato bene ma gli ultimi 20 minuti non abbiamo rischiato nulla». Infine il capitolo Biglia: «Al di la di Lucas tutti i centrocampisti e i difensori sono entrati bene, la vittoria è meritata perché la squadra ha avuto spirito di sacrificio che è quello che avevo chiesto».

Simone Inzaghi ai microfoni di Premium Sport ha commentato la vittoria contro l’Atalanta: «E’ stata una grandissima vittoria e alla fine penso che sia stata meritata, vedendo anche le parate di Berisha e la traversa di Luis Alberto. Abbiamo vinto una partita importantissima per noi è sicuramente meritata. Cosa è successo con il quatto Uomo? Assolutamente niente, sono cose che capitano e mi dispiace anche per Gasperini che è un signore. Atalanta fuori dalla corsa per l’Europa? Non è un avversario in meno, perchè è una buonissima squadra e si farà rispettare fino alla fine. Dove dobbiamo migliorare? Si c’è qualcosa da migliorare, bisogna fare attenzione, Bastos sarebbe dovuto rimanere su Petagna che non avrebbe segnato, sull’unica disattenzione ci hanno punito, ma il campionato italiano è anche questo. Mercato? Faremo qualcosa solo se esce qualcuno. La mia attenzione era solo su Crotone e Atalanta, erano importantissime e abbiamo giocato bene, ma soprattutto le abbiamo vinte. Dove possiamo arrivare? Noi dopo 20 partite abbiamo 40 punti, forse l’unico neo che stanno correndo tutte quante, ci sono tantissime squadra attrezzate, ma noi non dobbiamo mollare. Siamo una squadra giovane e abbiamo ancora margini di miglioramento, il difficile arriverà adesso. Immobile? Quando non segnava gli dicevo di non preoccuparsi e che le occasioni sarebbero arrivate. Il rigorista? I nostri rigoristi sono Immobile e Biglia e poi di volta in volta decidiamo, io sono abbastanza tranquillo su entrambi, un rigore lo sbaglia solo chi lo tira».

INZAGHI SKY – Inzaghi è intervenuto anche ai microfoni di Sky Sport: «Noi dopo 20 partite abbiamo 40 punti, il difficile viene adesso, abbiamo preso gol ma abbiamo reagito e rimontato la partita, siamo stati bravi e abbiamo meritato. Anderson? Vedo le sue qualità e so cosa può darmi. In alcune partite come in questa, fai solo un errore e prendi goal. Penso che Felipe ha delle qualità tali che può fare tutto. Vado a leggere i tabellini e i numeri parlano, 15 tiri a 6, un rigore netto negato a Masiello, onore all’Atalanta che è venuta a Roma a fare un ottima gara. Immobile? Ciro è un valore aggiunto si sacrifica e lavora per i compagni, lui deve lavorare così, grazie a lui stiamo crescendo, e se siamo migliorati è grazie a tutti, a tutti i compagni che lo mettono in condizione di poter segnare».

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