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Irrompe la Juventus: la Lazio non si può più opporre

La Juventus ha deciso di tormentare la concentrazione laziale in vista della finale di Coppa Italia. Spalletti ha fatto un nome: lo vuole a tutti i costi.
La Lazio si appresta a scendere in campo domani contro la Cremonese, in un incontro di campionato che riveste un’importanza capitale soprattutto per la compagine lombarda, disperatamente alla ricerca di punti vitali per rispondere alla vittoria del Lecce sul Pisa.
Per il gruppo capitolino, al contrario, le motivazioni in questa fase calante del torneo scarseggiano, con l’unico vero traguardo rimasto ancorato alla conquista dell’ottavo posto in graduatoria.
Centrare questo piazzamento risulta uno snodo cruciale per mantenere lo status di testa di serie nel tabellone della prossima Coppa Italia, aggirando l’insidioso ostacolo dei turni preliminari estivi.
Nonostante la squadra debba mantenere alta la concentrazione in vista dell’attesissima finale di Coppa Italia in programma il 13 maggio, i corridoi del centro sportivo di Formello sono attraversati da costanti venti di mercato.
L’aria di un profondo rinnovamento tecnico è palpabile e le voci su imminenti addii si rincorrono quotidianamente. Se le posizioni dei difensori Mario Gila e Alessio Romagnoli appaiono ormai da tempo in bilico, con le loro probabili cessioni ampiamente dibattute dagli addetti ai lavori, una nuova e pressante dinamica sta prendendo forma.
La pesante ombra della Juventus si è infatti allungata prepotentemente sulla sponda biancoceleste del Tevere, puntando i propri radar su Nuno Tavares, individuato dai dirigenti piemontesi come un tassello fondamentale per il loro scacchiere futuro.
Spalletti vuole Tavares: la Juve deve sborsare almeno 15 milioni
L’interessamento della Juventus per Nuno Tavares non è affatto casuale, ma nasce da un’attenta analisi del percorso di crescita registrato dal calciatore nella Capitale. I numeri stagionali dell’esterno lusitano descrivono un elemento ormai centrale nelle rotazioni.
Fino a questo momento, il giocatore ha collezionato 25 presenze complessive, suddivise tra le 21 apparizioni nel torneo nazionale e i 4 gettoni accumulati in Coppa Italia. Il suo impiego ammonta a ben 1530 minuti, un dato che certifica una tenuta atletica di primo livello.
Sebbene non abbia trovato la via della rete, il suo apporto offensivo si è concretizzato con 1 assist vincente servito proprio durante le sfide della coppa nazionale. Il vero salto di qualità del difensore è però avvenuto sotto la gestione tecnica di Maurizio Sarri.

Grazie al meticoloso lavoro dell’allenatore, il laterale ha compiuto enormi progressi, guadagnando un’evidente maturità tattica e affinando notevolmente la propria solidità difensiva.
Proprio per questa marcata evoluzione, la dirigenza della Lazio si mostra estremamente riluttante all’idea di privarsene. Il presidente Claudio Lotito ha innalzato un muro per difendere il proprio tesserato dalle offensive torinesi.
Le direttive societarie sono inequivocabili: il club non si siederà al tavolo delle trattative per valutare proposte economiche inferiori alla soglia dei 15 milioni. Spalletti dovrà quindi formulare un’offerta sostanziosa se vorrà strappare il giocatore alla concorrenza.