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Cremonese Lazio, Agostinelli avverte: «L’ottavo posto ha la sua importanza. Sembra una stupidaggine ma non lo è»

Cremonese Lazio, Agostinelli mira a chiudere bene il campionato per avvicinarsi nel modo giusto alla finale di Coppa Italia: le parole
La sfida tra Cremonese e Lazio non è una partita banale, nemmeno per i biancocelesti. A ribadirlo è stato Andrea Agostinelli, intervenuto ai microfoni di Radiosei per analizzare il valore del match dello Zini. Nel suo ragionamento, l’ex biancoceleste ha messo in evidenza sia l’importanza dell’ottavo posto per la squadra di Maurizio Sarri, sia il fatto che la Cremonese arriverà in campo con motivazioni altissime, trattandosi di una gara fondamentale nella corsa salvezza.
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Cremonese Lazio, per i grigiorossi è una partita che vale tutto
Secondo Agostinelli, il tema centrale della partita sta proprio nella diversa urgenza delle due squadre. La Cremonese si gioca molto di più sul piano della classifica, ma la Lazio non può permettersi di affrontare l’impegno con leggerezza.
OBIETTIVO – «L’ottavo posto ha la sua importanza. Sembra una stupidaggine, ma dopo tutto quello che è accaduto in questa stagione va comunque centrato. Per la Cremonese è la partita della vita, per la Lazio è una gara da giocare per avvicinarsi al meglio alla finale di Coppa Italia».
INTENSITÀ – «Bisogna metterci la gamba, altrimenti c’è il rischio di perderla».
ATTACCO – «Stasera allo ‘Zini’ farei giocare un’ora a Zaccagni, è una tappa rilevante comunque per permettergli di entrare ancora di più in condizione. Partirei con lui, Isaksen e Maldini in avanti».
MALDINI – «Quest’ultimo lo vedo poco esterno in un 4-3-3. Deve giocare libero, l’ideale sarebbe affiancato ad un’altra prima punta. La cosa importante è che lui non abbia la responsabilità di fare reparto da solo».
Cremonese Lazio, la Lazio deve chiudere bene il campionato
Il messaggio complessivo dell’ex biancoceleste è semplice: la Lazio ha già fatto molto, soprattutto dopo aver conquistato la finale di Coppa Italia, ma questo non significa che possa abbassare la soglia dell’attenzione. Contro una Cremonese che si gioca tutto, serviranno presenza, concentrazione e il giusto livello di intensità per evitare brutte sorprese e per continuare a preparare nel modo migliore il grande appuntamento che attende la squadra di Sarri.