Castroman: «I miei figli sono fieri di indossare la maglia della Lazio»

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Ci sono derby che passano alla storia per le emozioni che possono darti un gol o un gesto. Ad esempio il derby nell’anno dello Scudetto andato poi alla Roma, quando Martin Castroman realizzò il 2-2 finale al termine del match: «A maggio sono venuto a Roma per l’evento “Di Padre in Figlio”, e mi sono emozionato. Bambini che non erano nati quando segnai quel gol mi sono venuti a ringraziare. Mi hanno detto che i genitori avevano raccontato loro quella rete. Il mio gol è passato di generazione, ne vado fiero. Quando torno a Roma qualcuno ancora mi ringrazia per quella rete. Mi ricordo che calciai la palla e la vidi passare in mezzo a tante gambe prima di infilarsi in porta. La Curva Nord è esplosa e io non ci ho capito più nulla». L’ex centrocampista biancoceleste ha espresso poi le sue impressioni sulla sfida di domenica: «La Lazio può fare bene perché è fortissima in attacco. Io penso la vedrò a casa con la mia famiglia, ma un giorno vorrei viverla in Curva. Ricordo ancora le grida verso di me 15 anni fa, vorrei riprovare le stesse emozioni a fianco a loro. I miei bambini giocano sempre a calcio con la maglia biancoceleste e agli amici dicono che quella era la maglietta che il loro papà indossava quando la Lazio era la squadra più forte al mondo». 

 

FONTE: La Gazzetta dello Sport

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