Biava: «Lunedì ci sarà da divertirsi. Ritiri? Non sempre sono punitivi, il 26 maggio…»

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L’analisi dell’ex biancoceleste Giuseppe Biava

L’ex difensore della Lazio Giuseppe Biava è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio per commentare il momento dei biancocelesti: «Lunedì ci sarà da divertirsi, ci aspetta una sfida tra due grandi allenatori come Simone Inzaghi e Gian Piero Gasperini. I biancocelesti sono ancora alla ricerca delle giuste situazioni, stanno pagando qualche infortunio e alcuni calciatori fuori forma. La squadra di Gasperini gioca a memoria, con i difensori che si spingono molto in avanti. Questa caratteristica degli orobici potrebbe giovare a Ciro Immobile che è un elemento molto bravo ad attaccare lo spazio, inoltre l’attaccante biancoceleste è molto veloce. Se la Lazio dovesse riuscire ad arginare Gomez e compagni nel primo tempo, poi avrà più spazio e più possibilità di sfruttare le occasioni che gli capiteranno. Gli uomini di Gasperini partono subito molto forte, ma poi calano e concedono qualcosa dato che non possono affrontare tutti i novanta minuti con la stessa intensità».

RITIRO – «I ritiri svolti con la Prima Squadra della Capitale sono stati utili, vissuti in maniera positiva per estraniarsi da molte influenze esterne. Questa soluzione serve a compattare il gruppo ed anche per dialogare insieme. Nell’occasione della storica vittoria del 26 maggio non era stato fatto per punizione, ma per concentrarci ed affrontare la sfida contro la Roma nel modo migliore. In questo caso, dopo tre pareggi c’era bisogno di dare una sterzata al rendimento. L’ambizione dei tifosi e della società è cresciuta tantissimo, ogni punto raccolto diventa importante».

EUROPA LEAGUE: «La Lazio per mettere in difficoltà l’Atalanta dovrà giocare in verticale e sfruttare gli inserimenti. Immobile è molto bravo in questo tipo di gioco, ma penso anche a Correa e Luis Alberto. Nella carriera di un giocatore ci sono dei momenti in cui nulla va per il verso giusto, in questo caso Milinkovic non sta riuscendo ad esprimere tutte le sue qualità. L’anno scorso la Lazio poteva arrivare in fondo all’Europa League, in questa competizione ora c’è grande concorrenza, ma la Prima Squadra della Capitale ha tutte le qualità e le possibilità per svolgere un ottimo percorso».

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