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Altro che Napoli, nuova pretendente per Sarri

Dopo la sconfitta in finale di Coppa Italia, il futuro di Sarri alla Lazio è sempre più in bilico. Nelle ultime ore è spuntata un’altra pretendente di lusso.
L’epilogo della Coppa Italia ha consegnato un verdetto intriso di amarezza per la Lazio, crollata sul più bello nell’atto conclusivo della competizione. I capitolini hanno fornito una prestazione opaca, palesando un’allarmante sterilità offensiva e l’incapacità cronica di concretizzare le rare palle gol costruite nei 90 minuti di gioco.
Sul versante opposto, l’Inter ha attinto al minimo sindacale per sollevare al cielo il trofeo, centrando il traguardo della Coppa Italia numero 10 della propria storia.
I nerazzurri si sono limitati a capitalizzare con estremo cinismo 2 leggerezze madornali della retroguardia biancoceleste, causate in marcatura e in disimpegno da Adam Marusic e Nuno Tavares, che hanno di fatto spianato la strada al trionfo meneghino.
Questa bruciante disfatta non rappresenta soltanto la fine di una stagione estremamente complessa, ma suona come la pietra tombale sulle residue e flebili speranze di trattenere Maurizio Sarri sulla panchina romana.
Se prima del fischio d’inizio resisteva un sottile filo che legava il tecnico a Formello, la notte dell’Olimpico ha tranciato di netto ogni prospettiva di continuità, rendendo quasi incolmabile la distanza con la società sportiva.
Il divorzio a fine annata appare ormai uno scenario inevitabile, alimentato dai perduranti attriti con la dirigenza per il controllo sul mercato. Consapevoli di questa imminente rottura, i vertici di mezza Serie A si sono già messi ordinatamente in fila, pronti a sferrare l’assalto per assicurarsi l’ex allenatore della Juventus.
Anche il Milan punta Sarri: addio alla Lazio sempre più vicino
In questa agguerrita corsa al rialzo, il Milan sta muovendo passi concreti e mirati per anticipare la folta concorrenza. Le stanze dirigenziali di Milanello sono attraversate da una profonda inquietudine per l’andamento claudicante della squadra sotto la guida di Massimiliano Allegri.
Nonostante gli investimenti tecnici recenti, il matrimonio con il mister livornese rischia di naufragare rovinosamente dopo appena 1 singola stagione di lavoro.
Una striscia di preoccupanti passi falsi ha infatti compromesso il piazzamento vitale per l’accesso alla prossima Champions League, un traguardo sportivo ed economico che solo poche settimane fa appariva pressoché archiviato.

L’incubo di una clamorosa esclusione dal torneo continentale ha fatto suonare l’allarme generale, spingendo la proprietà rossonera a valutare un ribaltone tecnico immediato in caso di mancato piazzamento.
Il profilo di Maurizio Sarri è così balzato in cima alla lista dei desideri della dirigenza meneghina, sedotta dall’idea di affidare l’organico a un fine stratega del gioco corale. Tuttavia, la strada verso l’allenatore toscano è disseminata di ostacoli e fitte trame di mercato.
Il suo nome figura a caratteri cubitali anche sui taccuini di corazzate del calibro di Napoli e Atalanta. I partenopei sognano un romantico ritorno per colmare il probabile addio di Antonio Conte, mentre gli orobici studiano il grande colpo per elevare il tasso di esperienza internazionale.
L’estate si preannuncia infuocata e il destino delle principali panchine dipenderà da questo intricato valzer.