
Domani andrà in scena l’evento ‘Uniti per la Pace’, partita di beneficenza voluta da Papa Francesco per le vittime del terremoto di Amatrice. Tante le adesioni che sono arrivate: da Maradona a Ronaldinho, nessuno ha voluto far mancare il suo apporto. Ci sarà anche Claudio Lopez. El Piojo ha commentato l’evento benefico ed è tornato a parlare dei suoi anni alla Lazio: «Fa un bellissimo effetto tornare a Roma e ritrovare questi giocatori, anche se ormai siamo un po’ vecchi . Poi stare accanto al Papa, che è argentino, e scambiare qualche parola con lui dà grande felicità. Sarà una bell’emozione tornare all’Olimpico e rivivere le sensazioni provate in quello stadio. È un onore per me tornare a giocare con Veron e Crespo, per non parlare di Maradona». Ora alla Lazio c’è un suo ex compagna, Simone Inzaghi: «Sono contento per Simone che è diventato allenatore. Si trova in una buona posizione di classifica e spero che possa fare bene durante questa stagione per la Lazio e la gente che va allo stadio. Negli ultimi tempi purtroppo i tifosi non hanno avuto grandi soddisfazioni, mi auguro possano averle quest’anno. Tornare alla Lazio? Mi farebbe piacere tornare alla Lazio per dare una mano e rivedere tanti tifosi. Da giocatore cercavo di svolgere al meglio il mio lavoro. Il ricordo più bello in biancoceleste è sicuramente quella doppietta in Supercoppa Italiana e la vittoria della Coppa Italia con Mancini allenatore. Non capita tutti gli anni di alzare trofei. Il più grande dispiacere invece è stato l’infortunio al ginocchio appena arrivato a Roma. Forse avremmo potuto fare di più».