Il mercato non va in vacanza: ecco cinque possibili affari per rinforzare il reparto offensivo

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Non si è concluso benissimo il 2016 per la Lazio. Due sconfitte nelle ultime quattro gare, rispettivamente contro la Roma e contro l’Inter, intervallate comunque da due preziose vittorie contro Sampdoria e Fiorentina, che tuttavia non debbono servire a cancellare il sorprendente cammino fatto sin qui da Inzaghi e company; 34 punti in 18 partite, frutto di 10 vittorie, 4 pareggi ed altrettante sconfitte, conditi da 32 reti segnate ( quarto miglior attacco, dietro quello del Napoli, della Roma, Juventus e Torino) e 21 goal incassati, rappresentano sinora, un bottino niente male. La lunga pausa natalizia, può dunque considerarsi meritata anche se il ds Tare, dovrà continuare necessariamente a lavorare, per puntellare una rosa che risulta essere troppo corta, soprattutto in alcuni reparti. A ciò si aggiunge che alcuni dei pezzi pregiati come De Vrij, Keita e Biglia, continuano a far gola alle big d’Europa, per cui la società dovrà essere brava a serrare le fila ed a resistere alla folate di vento che si scatenano puntualmente, ogni volta si apre la finestra di mercato, sia essa estiva o invernale.

Capitolo attaccante – Con Djorjdevic sul piede di partenza (piace al Genoa) e la grana relativo al rinnovo di Keita (il suo contratto scade nel 2018 ma tra le due parti, continua la guerra fredda), il reparto offensivo non po’ più gravare solo ed esclusivamente sulle spalle di Immobile. Il centravanti originario di Torre Annunziata, ha segnato sin qui ben 9 reti delle 32 segnate ma è attualmente fermo da sette giornate; precisamente, dal lontano 29 Ottobre (goal del momentaneo 2 a 0 contro il Sassuolo). Comprensibile e fisiologico, del resto; l’ex bomber del Torino non ha quasi mai avuto la possibilità di rifiatare, tra gare di campionato e Nazionale ed inoltre, va considerato che il suo gioco, richiede un notevole dispendio di energie. L’ex Torino difatti, non è un vero e proprio corazziere da area di rigore ma preferisce piuttosto partire in velocità, palla al piede, venendosi a prendere in consegna la sfera a ridosso della linea del centrocampo, per aprire così preziosi varchi per gli esterni e soprattutto per i centrocampisti. Non un caso che ben 9 realizzazioni provengano da Milinkovic-Savic (3), Biglia e Lulic (2), Cataldi e Parolo (1). Ma alla lunga, oltre a poter andare soggetto ad infortuni muscolari, potrebbe risentirne anche il gioco che rischierebbe di divenire prevedibile. Occorre dunque cercare sul mercato una punta che abbia caratteristiche diverse dal numero nove biancoceleste (un ariete, per intenderci) o quantomeno un calciatore che sia il suo alter-ego, in modo da centellinare al meglio le sue energie. Ecco qui di seguito una lista di cinque calciatori che potrebbero fare al caso della Lazio.

Alberto Paloschi – Il suo nome è cominciato a circolare già da alcuni giorni nell’ambiente biancoceleste anche se in realtà, la Lazio lo aveva già cercato quest’estate. Arrivato quest’estate all’Atalanta, sponda Swansea, per risolvere definitivamente i problemi offensivi della squadra di Gasperini, il ventiseienne attaccante originario di Chiari, pare aver di colpo smarrito la vena realizzativa che lo contraddistingueva in passato e con il passare del tempo, è scomparso lentamente dai radar dei titolari, venendo preferito al giovane Petagna. Il costo del suo cartellino si aggira intorno ai 6 milioni di euro, ma si potrebbe chiudere anche per molto meno per due motivi: 1) I bergamaschi vogliono liberarsi del suo ingaggio oneroso (percepisce un milioni di euro); 2) Gli ottimi rapporti tra la società biancoceleste e quella orobica, rinsaldatisi dall’affare Berisha.

Felipe Nicolas Avenatti – Molto spesso, si considera poco la serie B, eppure sono molti gli affari low-cost che si possono fare in questo campionato, senza il bisogno di andare per forza a pescare all’estero. Uno di questi, risponde al nome dell’uruguagio classe’ 93’, Nicolas Avenatti, in forza alla Ternana. Mancino di piede, un vero e proprio mix di potenza (alto 1,96 cm, distribuiti su 86 kg), ha messo già a segno 9 reti in 19 gare. Molto abile di testa, è il classico centravanti di peso in grado, con la sua mole, di far salire la squadra e favorire gli inserimenti degli attaccanti esterni. Il costo del suo cartellino, si aggira intorno ai 1,50 milioni di euro ed i biancocelesti potrebbero farci un pensierino, considerato che servirebbe in rosa, un attaccante con queste caratteristiche.

Sebastian Haller – Anche questo è un profilo già attenzionato dalla Lazio ma su cui consigliamo di scommettere e di non farsi scappare l’occasione, perché il costo del suo cartellino potrebbe subire molto presto una impennata. In forza agli olandesi dell’Utrecht, questo giovane attaccante franco-ivoriano, classe 94’, dal fisico da granatiere (1.90 cm distribuiti su 82 kg), ha già messo a segno ben 9 reti in 17 apparizioni, condite da tre assist. Un bel prospetto, su cui puntare anche in proiezione futura e che potrebbe permettere ad Inzaghi di avere in rosa, un calciatore dalle caratteristiche diverse da Immobile, bravo di testa nonché abile nel far salire la squadra. Il suo prezzo si aggira attualmente intorno ai 7,50 milioni di euro.

Enes Unal – Restiamo sempre in Olanda, paese famoso per essere una vera e propria fucina di talenti dove, con la casacca del Twente, si sta mettendo in evidenza un giovanissimo attaccante classe 97’: Enes Unal. Turco di Bursa, grosso centro metropolitano situato a sud del mar di Marmara, questo talento cristallino in prestito dal Manchester City, ha fatto sinora addirittura meglio di Haller, mettendo a segno ben 10 reti in 17 partite. Si tratta di un vero e proprio jolly che può ricoprire tutte le posizioni d’attacco; sa usare molto bene entrambi i piedi ed è dotato anche di una grande freddezza sotto porta. Il costo del suo cartellino, si aggira attualmente intorno ai 3 milioni di euro e potrebbe costituire un ottimo affare in ottica futura, in quanto potrebbe sostituire Keita, nel caso in cui il senegalese decidesse di fare le valigie ed andarsene.

Martin Braithwaite – Questo ventiquattrenne attaccante danese ma originario della Guyana, per caratteristiche tecniche e modo di stare in campo, è molto simile ad Immobile; anche lui, ama partire palla al piede ed attaccare gli spazi proprio come il calciatore aquilotto. Ambidestro, può giocare sia da prima punta che da ala sinistra e sinora, con la casacca del Tolosa, ha messo a segno 7 in 19 gare, impreziosite da 3 assist. Il costo del suo cartellino è pari a 7 milioni di euro ma facendosi un pensierino, la Lazio potrebbe portare a casa una valida alternativa al suo bomber. 

Pasquale De Falco – Lazionews24.com 

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