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Rambaudi, l’ex attaccante applaude la reazione: «Pedro deve essere protagonista!»

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Rambaudi, l’analisi dell’ex attaccante dopo la sfida contro l’Udinese: dalla reazione della squadra al peso dei singoli verso il finale di stagione

Roberto Rambaudi, ex attaccante biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Radiosei per commentare Lazio Udinese e la prestazione della squadra di Maurizio Sarri, tecnico dei capitolini. L’ex calciatore si è soffermato sulla reazione del gruppo, sulla crescita di alcuni singoli e sull’importanza di arrivare nelle migliori condizioni al prossimo appuntamento decisivo della stagione.

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Rambaudi, il giudizio sulla reazione della Lazio

Le parole di Rambaudi mettono in evidenza soprattutto la capacità della Lazio di restare dentro la partita anche dopo un avvio complicato. Il primo tempo, secondo la sua analisi, non ha offerto grandi segnali sul piano della qualità, ma la squadra biancoceleste ha avuto il merito di reagire e di ribaltare l’inerzia della gara. Un aspetto considerato prezioso in vista delle prossime settimane. Le sue parole sulla sfida:

REAZIONE – «Primo tempo non bello, poi è stata una gara in cui le motivazioni dovevano venire giocando. Mi prendo la reazione nel ribaltare il risultato, nel non mollare e la prova di alcuni giocatori che hanno fatto vedere qualcosa. Tutto questo deve servire ad essere al top tra due settimane. Poi è entrato quel giocatore classe 2008 (Pedro, ndr)».

Rambaudi, gli elogi ad Atta e Isaksen dopo Lazio Udinese

ATTA – «Atta ottimo giocatore, può arrivare in un top club e affermarsi. Ha i libri, ora deve studiare. Bisogna vedere anche com’è lui, a me sembra abbia fame».

ISAKSEN – «Bene anche la prestazione di Isaksen, da non sottovalutare. Ci sono diverse cose positive. La Lazio è venuta fuori alla lunga? Credo sia più un fatto mentale che fisico».

OBIETTIVO – «In campionato non hai più obiettivi ma l’obiettivo è stato non perdere e questo è importante».

PEDRO – «Pedro deve essere sempre un attore protagonista, anche quando non gioca. Lui in campo ti permette di arrivare alla finale in una certa maniera, anche grazie alla sua leadership».

La riflessione finale riguarda Pedro, attaccante spagnolo e leader tecnico della Lazio. Rambaudi ha sottolineato il valore dell’ex Barcellona e Chelsea non solo per quanto mostrato in campo, ma anche per il peso nello spogliatoio. In una fase in cui i biancocelesti devono preparare al meglio gli appuntamenti decisivi, la sua esperienza può diventare un fattore determinante per affrontare il finale di stagione con maggiore consapevolezza.

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