
Mano pesante del Giudice Sportivo che ha chiuso per due turni Curva e Distinti Nord dopo i cori di ieri sera nei confronti di Koulibaly. Ai microfoni di Radio Sei è intervenuto un esponente della Curva per rivelare ulteriori dettagli sull’accaduto: “Non essendoci noi in quella curva ovviamente ora ci sono famiglie e bambini, come questa società preferiva già da molto tempo. Non si dovevano più sentire cori contro Lotito o cori definiti razzisti, ma ieri è successo comunque. Quei cori non sono razzisti, come ben spiegato da Pioli. Nella Lazio ci sono tanti giocatori di colore, non si tratta di razzismo. Poi tanti si indignano per i soliti cori contro i napoletani, ma potrei elencare tanti cori contro di noi: questo non è sempre razzismo? Purtroppo pensano che chi rovina il calcio siamo noi tifosi, adesso che non ci siamo più a cosa si attaccheranno? Dicono di aver eliminato la parte violenta, eppure hanno preso due giornate di squalifica. Le istituzioni si dovrebbero svegliare. Lo stadio deve essere un luogo di culto e goliardia. Questa curva non si può disgregare così, qualcosa faremo in futuro. Saremo presenti prossimamente con qualche iniziativa. Riproporremo anche l’evento ‘Di Padre in Figlio’“.