
Non si fermano le critiche che hanno investito l’Italia, dopo la sconfitta con la Macedonia. Adani, però, sposta la prospettiva d’analisi
Daniele Adani, ex calciatore e ora opinionista della Rai, ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport dell’Italia. Le sue dichiarazioni:
ITALIA – «Come italiano mi sento amareggiato. Questa eliminazione è molto differente da quella contro la Svezia. Quella lasciò solo macerie. Non si era costruito nulla prima e il gruppo era arrivato ad un punto di rottura. La Nazionale di Mancini ha compiuto un percorso dal punto di vista del gioco e della proposta. Sarebbe autolesionismo abbandonare il solco creato dal Ct».
MANCINI – «Io credo che nella sua testa ci fosse l’idea di partecipare al Mondiale e cambiare. E’ nella sua natura cambiare per nuovi stimoli. Non si è fatto prendere dall’impulso dopo la sconfitta come fece con l’Inter. Ragionerà sul perché e sul rapporto con il gruppo. Roberto ha piantato un seme nel deserto. Prima di lui il calcio andava avanti e noi restavamo indietro e grazie a lui ci siamo riallineati. Mi auguro si possa continuare con l’idea che innestato non solo per la Nazionale Maggiore ma anche per le giovanili».