
Ha già fatto breccia nel cuore dei suoi nuovi tifosi Antonio Candreva, presentato quest’oggi nella sala stampa della Pinetina. L’ex biancoceleste a due giorni dall’esordio ufficiale con la nuova maglia racconta le sue prime sensazioni per questa nuova avventura: «Prima di iniziare voglio ringraziare l’Inter ed il Suning che hanno speso tanti soldi per avermi qui, una trattativa lunga e sono orgoglioso di essere in un top club come l’Inter. Voglio vincere, sono arrivato qui all’età giusta. Ringrazio anche la Lazio e i suoi tifosi. Abbiamo vissuto 5 stagioni importantissime, vincendo una Coppa Italia molto importante e togliendoci piccole soddisfazioni. Ringrazio anche la società.»
Poi sulla trattativa che lo ha portato in neroazzurro: «Se ho avuto paura che potesse saltare? Sì perché si stava andando un po’ oltre e ogni giorno cambiavano delle situazioni. Alla fine sono arrivato soltanto il 4 agosto. Un po’ di timore l’ho avuto ma per fortuna è andato tutto bene.» E sull’interessamento anche del Napoli precisa: «Io non ho rifiutato nessuno. Non so se il Napoli abbia parlato con la Lazio. Con me ha parlato, ma l’Inter mi ha voluto dalla fine dello scorso campionato e sono contento di aver scelto e di far parte di questa grande squadra. »
Riferimento poi alla doppietta dello scorso anno a San Siro: «Quando vincemmo a Milano all’andata, l’Inter era prima in classifica. L’ho vista bene fino a quel punto e magari l’imminenza delle vacanze ha giocato un brutto scherzo alla squadra.»
Infine, Candreva parla dell’importanza di Reja nel suo percorso calcistico: «Quando sono arrivato alla Lazio Reja è stato il principale punto di rifermento per me. Mi ha dato un ruolo preciso quindi indico lui come figura importante per la mia carriera. I rigori? Li tira Icardi, è lui il rigorista. L’importante è che si vinca tutti insieme.»