
Il tecnico della Lazio Gennaro Gattuso racconta al Festival dello Sport di Trento il rapporto con Gian Piero Gasperini, ricordando la vicinanza ricevuta nei momenti difficili
Parole di grande stima quelle pronunciate da Gennaro Gattuso nei confronti di Gian Piero Gasperini. Intervenuto al Festival dello Sport di Trento, il tecnico della Lazio ha raccontato il rapporto costruito negli anni con l’attuale allenatore della Roma, andando oltre quella che oggi è inevitabilmente una rivalità cittadina.
Gattuso ha ricordato soprattutto un episodio risalente alla sua esperienza sulla panchina del Milan, quando Gasperini gli fece sentire la propria vicinanza durante un periodo particolarmente complicato. Un gesto che l’attuale tecnico biancoceleste non ha dimenticato.
Gattuso-Gasperini, un rapporto nato ben prima della rivalità tra Lazio e Roma
Il rapporto tra Gattuso e Gasperini va dunque oltre il terreno di gioco. Il tecnico della Lazio ha sottolineato come tra i due esistano anche alcune somiglianze caratteriali, a partire dalla grande determinazione con cui vivono il proprio lavoro.
«Gasp al di là del grande allenatore che è sempre stato presente nei momenti difficili, anche quando allenavo il Milan mi chiamò e mi disse di tenere duro. Venivamo da un periodo complicato! Noi ci somigliamo, siamo due caratteri forti e con me ha sempre avuto momenti positivi; ci andrei a cena, sarebbe un onore. Dopo Sacchi è uno di quegli allenatori che ha portato cose nuove nel calcio! Io e tanti colleghi cerchiamo di fare quello che fa lui. Derby? Quando ne parlano i miei ragazzi li stoppo subito, prima abbiamo partite importanti, ci penseremo in quella settimana».
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L’elogio del tecnico della Lazio: «Dopo Sacchi ha portato cose nuove»
Particolarmente significativo è il riconoscimento di Gattuso al lavoro svolto da Gasperini nel calcio italiano. Il tecnico biancoceleste lo considera infatti uno degli allenatori che maggiormente hanno innovato il gioco negli ultimi anni, arrivando ad accostarne l’impatto, pur in epoche differenti, a quello avuto da Arrigo Sacchi.
Un attestato di stima importante, soprattutto perché arriva da un collega che oggi si trova sull’altra sponda della Capitale. Per Gattuso, il lavoro di Gasperini rappresenta inoltre un riferimento anche per numerosi altri tecnici che provano a riprendere alcuni principi del suo calcio.
Se il rapporto personale resta ottimo, sul campo Gattuso sa che arriverà anche il momento della rivalità. Il derby tra Lazio e Roma sarà inevitabilmente uno degli appuntamenti più sentiti della stagione, ma il tecnico biancoceleste non vuole che la sua squadra inizi a pensarci con troppo anticipo.