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Strakosha a testa bassa: «Lavoro per dimostrare di poter essere il portiere titolare della Lazio»

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Thomas Strakosha è intervenuto in conferenza stampa dopo la seconda amichevole stagionale della Lazio, vinta per 9-1 sul Top 11 Radio Club

La Lazio vince anche la seconda amichevole stagionale disputata ad Auronzo contro la selezione locale del Top 11 Radio Club. Tra gli undici iniziali di Inzaghi, Thomas Strakosha, rimasto in campo per 45′ prima di lasciare il posto a Vargic. Il portiere albanese, da un anno a questa parte, ha visto la sua crescita esponenziale all’interno del gruppo biancoceleste e, alle domande dei cronisti in conferenza stampa, ha risposto così: «La mia crescita? C’è stata grazie ai miei compagni, alla società e ai tifosi. E’ stato un grande anno, l’obiettivo però è lo stesso. Io titolare? Lo dimostrerò in campo se sarò all’altezza, mi alleno per l’obiettivo, sono contento e felice. Su cosa posso migliorare? Su tutto, lavoro a testa bassa, l’importante è rimanere concentrato. Spero che faremo meglio come squadra, poi gli obiettivi personali vengono dopo. Voglio dimostrare di essere pronto, siamo tre portieri, uno farà star bene l’altro. Io, Ivan (Vargic, ndr), Guido (Guerrieri, ndr) e Adamonis stiamo bene, non ci serve nessuno che ci faccia da chioccia. Il mio rinnovo? Abbiamo già fatto, sto bene qua. Se l’eredità di mio padre (Fotaq, portiere dell’Albania dal 1990 al 2005) mi pesa? No, è un motivo di orgoglio, non mi appesantisce, è un punto di partenza più alto. Meglio così, almeno posso cercare di fare meglio di lui. Mi sta molto addosso, così tengo la testa bassa».

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