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Inzaghi: «Out Caceres e Marusic. Dinamo? Squadra pericolosa, domani speriamo nei tifosi»

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Simone Inzaghi presenta la gara contro la Dinamo Kiev, durante la conferenz astampa della vigilia

Poche ore e la Lazio tornerà sul campo dell’Olimpico per proseguire il cammino europeo. A sfidare i ragazzi di Inzaghi, la Dinamo Kiev per la partita d’andata degli ottavi di finale. Alla vigilia del match, la conferenza stampa di Simone Inzaghi:

Come sta la squadra dopo i risultati negativi?
Quando si perdono partite così, è normale non essere al massimo. Abbiamo parlato, abbiamo visto, ripartiamo dalle prestazioni e dalle certezze. Abbiamo fatto due prestazioni buone, meritavamo di più, ma il calcio è  fatto di episodi e questa volta non sono stati favoreli.

Quanto è importante vincere domani?
Affrontiamo una squadra che è una certezza in Europa. Sono anni che giocano in uqetse competizioni, ha ottime individualità e tanti nazionali. Dobbiamo fare la partita senza scoprirci troppo perchè sono molto ficcanti.

Come sta la Lazio fisicamente?
La squadra fisicamente sta bene, i valori dei ragazzi sono molto buoni. E’ normale che avremo tante partite, ma abbiamo due allenamenti e valuterò chi mi darà più garanzie. Mentalmente dobbiamo eliminare le scorie, i ragazzi lo hanno già dimostrato dopo il Milan, anche se poi ci ha condannato un episodio contro la Juve. 

Che cosa ha in mente per la formazione?
Devo valutare. Ad eccezione di Caceres, ho l’imbarazzo della scelta: tutta la rosa è a disposizione, deciderò dopo la rifinitura. Nemmeno Marusic rientrerà tra i convocati, si rivedrà per la trasferta di Kiev, come Martin.

E sulla Dinamo Kiev?
Io penso che la Dinamo è una squadra di grandissima tradizione, io l’ho incontrata in Champions nel 2001. E’ costruita bene. Si difende in blocco, con ottime ripartenze, ha qualità perchè ci sono giocatori molto giovani. Domani dovremo essere bravi e fare una gara molto accorta. Tra una settimana non sarà facile: avranno pubblico e clima, non sappiamo cosa ci aspetta.

Cos’ha da dire ai tifosi?
I tifosi li abbiamo sentiti vicini: la Curva ci ha incitato dall’inizio alla fine. Lo striscione, prima di cominciare la partita contro la Juve, è stato molto bello. Ci hanno fatto i complimenti per la partita contro il Milan, domani speriamo ci sia gente perchè vogliamo arrivare in fondo e abbiamo bisogno di loro.

Meglio la prima fuori casa?
Non vuol dire, a volte. Lo abbiamo visto anche col Milan: dipende tutto dall’approccio che avranno i ragazzi. Sono convinto che faremo bene.

 

 

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